Migranti, barcone in avaria: l'Italia prima dice 'no' e poi interviene

La Guardia Costiera italiana ha soccorso un barcone con 70 persone a bordo al largo di Lampedusa

Questa notte la Guardia Costiera Italiana ha tratto in salvo 70 migranti a bordo di un barcone in avaria partito dalla Libia nella giornata di venerdì. La Mare Jonio, nave della Mediterranea Saving Humans, stava tornando verso l'Italia quando è stata raggiunta dal messaggio di allerta inviato dalle autorità maltesi, che segnalavano la presenza di un gommone (in realtà un barcone) in difficoltà nelle loro acque di competenza, aggiungendo di non avere mezzi a disposizione per prestarvi soccorso.

La Mare Jonio si trovava a circa 4 ore di navigazione dalla posizione segnalata, ma ha comunque deciso di contattare le autorità maltesi per chiedere maggiori informazioni e conoscere così la fonte della notizia. La Mrcc di Malta ha sostenuto che la fonte della notizia fosse Alarmphone, un servizio che smista gli allarmi provenienti dalle imbarcazioni in difficoltà; una notizia presto smentita dalla stessa Alarmphone, alla quale la Mare Jonio ha chiesto informazioni.

La Mare Jonio ha quindi contattato l’Mrcc di Roma, che ha presto liquidato la questione dichiarandosi incompetente perché l'imbarcazione si trovava ancora in acque Sar maltesi. Una presa di posizione contestata dall'equipaggio della Mare Jonio, che ha ricordato il dovere di fornire soccorso in mare al di là della posizione geografica di una imbarcazione, comunque vicina a Lampedusa. Grazie a questa interlocuzione la Mare Jonio ha potuto appurare che la segnalazione a Malta era arrivata da due pescherecci tunisini (il Fauzi e l’Adamir), che avevano abbandonato la zona dopo aver provveduto a dare l'allarme all'Mrcc di competenza.

Quando, dopo 4 ore di navigazione, la Mare Jonio è arrivata nella zona indicata non ha trovato nessuna nave in difficoltà ed ha quindi chiamato le autorità italiane e quelle maltesi per farsi indicare la nuova posizione dell'imbarcazione. Le due Mrcc hanno fornito loro indicazioni contrastanti; per i maltesi il barcone si trovava nelle acque del nostro Paese e per gli italiani era ancora in acque Sar maltesi.

Dopo aver iniziato le ricerche partendo dalle coordinate indicate dalle autorità italiane, la Mare Jonio ha potuto interromperle poiché, dopo mezz'ora, è arrivata un'ulteriore comunicazione: "La Guardia Costiera italiana ha intercettato il barcone a 2,7 miglia da Lampedusa. E l’ha scortato in porto. I migranti stanno tutti bene". Con questa buona notizia si è chiusa l'ennesima notte di follia burocratica nel Mediterraneo, che sarebbe potuta costare la vita a uomini, donne e bambini.

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