Morte Desirée: fermati due senegalesi e un nigeriano

Caccia aperta a un quarto uomo.

Roma, stabile abbandonato San Lorenzo

È stato fermato un terzo uomo per l'omicidio di Desirée Mariottini, è un nigeriano di 40 anni. Intanto si cerca anche un quarto uomo.
Gli inquirenti sono riusciti a capire che negli ultimi attimi di vita la ragazza non era da sola, aveva attorno a sé 7-8 persone, alcune delle quali hanno anche provato a darle dell'acqua, ma senza riuscire ad aiutarla. Bisogna ancora capire se avessero già chiamato i soccorsi o se abbiano aspettato troppo.
Nella serata di giovedì 25 ottobre, a partire dalle ore 19, ci sarà una fiaccolata a San Lorenzo, ovviamente dedicata a Desirée.

Fermati due senegalesi

Desirée Mariottini è stata drogata e poi abusata sessualmente in stato di incoscienza. Lo confermano le indagini condotte dalla squadra mobile e che hanno portato al fermo di due dei presunti responsabili della morte della sedicenne. I due fermati, assieme ad altre persone in corso di identificazione, hanno somministrato stupefacenti alla minore lo scorso 18 ottobre ed hanno abusato di lei probabilmente più volte. Proprio nella notte tra il 24 e il 25 ottobre le forze dell’ordine hanno eseguito il fermo di Mamadou Gara (26 anni) e Brian Minteh (43), due immigrati irregolari ritenuti responsabili di violenza sessuale di gruppo, cessione di stupefacenti e omicidio volontario. Gli inquirenti stanno cercando di capire se gli stessi fossero coinvolti anche in un giro di spaccio.

Le forze dell’ordine sono alla ricerca di almeno due complici di Gara e Minteh, che secondo quanto emerso erano conosciuti da Desirée. I fermati gravitavano infatti nel palazzo abbandonato che la ragazza aveva frequentato già in passato, probabilmente per reperire stupefacenti.

Roma, sedicenne drogata e stuprata


Notizie di mercoledì 24 ottobre 2018

Costretta ad assumere droghe e violentata da almeno tre o quattro persone. Sarebbe deceduta così, secondo i primi risultati dell'autopsia eseguita in queste ore, la 16enne di Cisterna di Latina, identificata dalla stampa come Desirée M., trovata cadavere nella notte tra giovedì e venerdì scorsi in una palazzina abbandonata nel quartiere romano di San Lorenzo, a due passi dalla stazione Termini.

Il caso è ancora avvolto da un certo riserbo, visto che le cause del decesso non sono ancora stata accertate e la dinamica è ancora al vaglio degli inquirenti. Quello che è certo è che i soccorritori erano stati allertati nella notte di giovedì, ma al loro arrivo nello stabile di via dei Lucani insieme ai vigili del fuoco la giovanissima era già deceduta.

A dare una versione di quanto accaduto sarebbero stati due immigrati africani che sono soliti frequentare quell'edificio. I due, lo riferisce oggi il Corriere Della Sera, sono stati già sentiti dagli inquirenti:

Tra mezzanotte o mezzanotte e mezza sono entrato e c’era una ragazza che urlava. Ho guardato quella che urlava e c’era un’altra ragazza a letto: le avevano messo una coperta fino alla testa ma si vedeva la testa. Non lo so se respirava ma sembrava già morta, perché l’altra ragazza urlava e diceva che era morta. [...] c’erano africani e arabi: un po’ di gente sette persone o sei. L’altra ragazza era italiana: penso pure fosse romana, parlava romano. Urlava che l’hanno violentata, poi lei ha anche preso qualche droga perché lì si vende la droga. È stata drogata perché aveva sedici anni. Da quello che diceva lei sono stati tre sicuramente o quattro.

L'autopsia avrebbe già confermato la violenza sessuale di gruppo subita dalla giovane vittima e la presenza di droga nel sangue.

Non è chiaro, al momento, perché la giovane si fosse recata in quel luogo così lontano da Cisterna di Latina in cui era residente. La 16enne aveva raccontato ai genitori che avrebbe trascorso la notte a casa di un'amica, ma cosa l'ha portata in quello stabile è tutto da chiarire. In giornata è emersa l'ipotesi che si fosse recata lì perchè le era stato rubato il tablet e voleva riaverlo indietro, ma gli inquirenti non si sono ancora espressi su questo particolare.

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO