'Na generazione di alcolizzati: si inizia a 11 anni

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Perchè bevi, dolce fanciullo? Perchè fa figo. Non crediamo possa esserci altra risposta a quella domanda. Se poi aggiungiamo ad un mitico mojito bevuto in tenera età anche una bella sigaretta accesa con l'aria di chi tutto sa della vita potremmo tratteggiare la figura del nuovo adolescente alle prese con le prime "code di pavone".

Ma la colpa, secondo molti, è della pubblicità, che spinge i ragazzi a non comprendere la pericolosità dell'alcool. Avete presente quelle belle bottiglie tutte colorate al gusto di arancia o limone che sembrano succhi di frutta e invece sono a base alcoolica. Ecco, quelle sono le principali indiziate per lo svezzamento.

A quanto pare sono però le ragazzine quelle che si stanno avvicinando sempre più all'alcool, forse perchè desiderose di emancipazione, forse perchè più attente alle mode, forse perchè fino a poco tempo fa non erano adulte già a 12 anni. O simil adulte, sarebbe meglio dire così, solo negli atteggiamenti e nell'abbigliamento.
I ragazzi direbbero che ora sono più "sgamate".

Ma perchè vi diciamo tutto questo? Perchè secondo l'Oms i morti per alcool in Italia sono 25 mila all'anno, 7 mila dei quali donne. Paolo Ferrero, ministro della Solidarietà Sociale, ha annunciato l'arrivo in Consiglio dei ministri di una legge che limiterà la pubblicità degli alcolici in televisione e sui giornali. 

Linda Laura Sabbadini, direttore centrale Istat ci informa che è in aumento il consumo in età precoce, l'aumento delle ubriacature, e le bevute fuori pasto. Il 70% dei ragazzi dagli 11 anni in su hanno provato almeno una volta negli ultimi 12 mesi il gusto della bottiglia. Quasi la metà tra 11-15 anni sono già clienti abituali di bevande alcoliche. Tra 11 e 17 anni prevale la birra, seguita dalla triade aperitivi-superalcolici-amari, il vino è il meno richiesto. Classifica leggermente invertita nella fascia che va dai 18 ai 24 anni. Il vino resta ultimo, seconda la birra, al primo posto gli altri prodotti. Nella fascia 14-17 anni, la percentuale di chi beve lontano dai pasti è passata dal 12,6% del '98 al 20,5% dell'anno scorso. E la crescita maggiore riguarda le ragazze: quasi raddoppiate: dal 9,7 al 16,8%.

Insomma, una preoccupante dato sociale. Ricordiamo infatrti che l'alcool è dannoso soprattutto prima dei 15 anni perchè manca l'enzima per metabolizzare. Dopo la cocaina in tenera età un nuovo macigno pesa sulla testa dei giovanissimi.

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