Strasburgo, le condizioni di Antonio Megalizzi "sono irreversibili"

"La mamma ci ha confermato che non c’è alcuna speranza, è sconvolta. Le condizioni di Antonio sono irreversibili"

13 dicembre 2018 - A fornire nuovi dettagli sulle condizioni del giornalista italiano Antonio Megalizzi, colpito da un proiettile a Strasburgo martedì sera, è stato l'eurodeputato leghista Mario Borghezio, che in queste ore ha fatto visita al giovane in ospedale e ha incontrato i suoi familiari, da due giorni in disperata attesa di un miglioramento.

Borghezio conferma quanto già reso noto ieri da Danilo Moresco: "Abbiamo ritenuto doveroso render visita ai familiari, per accertarci delle condizioni. La mamma ci ha confermato che non c’è alcuna speranza, è sconvolta. Le condizioni di Antonio sono irreversibili".

L'europarlamentare, giusto all'ospedale di Strasburgo insieme al collega leghista Danilo Oscar Lancini, ha riferito all'ANSA che a questo punto si può soltanto sperare in un miracolo:

Sono distrutti, è una situazione tragica, dobbiamo supportare la famiglia in ogni modo, è un nostro dovere. E’ una tragedia fuori dalla norma. Abbiamo chiamato anche il console, abbiamo fatto solo il nostro dovere. [...] Ora c'è solo da aspettare, i medici sono stati chiarissimi al riguardo.

Strasburgo, il giornalista italiano "è in coma e non è operabile"

Antonio Megalizzi, il giornalista trentino ferito ieri sera nell'attentato al mercatino di Strasburgo, sta lottando tra la vita e la morte. A fornire un aggiornamento sulle sue condizioni è stato Danilo Moresco, noto ristoratore trentino e padre della fidanzata del giovane giornalista di Europhonica. In questo momento Antonio Megalizzi è in coma e non è operabile: "Da quello che si è capito Antonio è in coma e non si può operare".

Ad aggiornare Danilo Moresco è stata la figlia Luana, che si trova in ospedale a Strasburgo: "Un proiettile lo ha raggiunto alla base del cranio ed è ancora conficcato molto vicino al midollo spinale. E' una posizione delicatissima, Antonio è molto grave e i medici non sanno se e in quali condizioni potrà sopravvivere. Sta lottando per non morire e preghiamo tutti perché ce la faccia".

La fidanzata non si trovava a Strasburgo ieri sera ed ha appreso la notizia guardando la televisione: "Verso le otto mia figlia ha acceso la tivù e dal telegiornale ha saputo di quanto stava accadendo a Strasburgo. Ha subito telefonato ad Antonio, si sentivano ogni quattro cinque ore, ma questa volta lui non ha risposto. Luana si è agitata, non succedeva mai che non le rispondesse. Così ha chiamato Caterina Moser, una delle colleghe di Antonio, partita con lui domenica per Strasburgo. Al momento dell'attacco Caterina era con Antonio e con l'amica Clara Rita Stevanato, tutti di Europhonica: ha risposto e ha detto che erano sotto choc, barricate in un bar. Fuori dal parlamento europeo hanno sentito degli spari, si sono messi tutti a correre e quando si sono precipitate nel locale hanno scoperto che Antonio non era più assieme a loro. Caterina ha detto che l'avevano perso improvvisamente per strada e che non riuscivano più a trovarlo".

Non confortata dalle colleghe del fidanzato, la giovane ha cercato di informarsi contattando alcuni parlamentari europei. Alla fine dalla Farnesina è arrivata la brutta notizia che l'ha indotta a partire subito alla volta di Strasburgo insieme ai familiari del suo fidanzato: "Luana si è agitata ancora di più e ha contattato alcuni parlamentari europei a Strasburgo. È stata candidata per Forza Italia alle ultime elezioni provinciali, vuole andare a lavorare per l'Europa a Bruxelles o a Strasburgo, ha implorato amici e conoscenti di cercare Antonio ma nessuno sapeva dove fosse. Verso le 23.30 la Farnesina ci ha detto che il ragazzo era in ospedale, ferito lievemente. Poco dopo i funzionari degli Esteri hanno corretto, dicendo che Antonio era grave. Luana e tutti noi eravamo nel panico, ore di terrore fino a quando mia figlia ha deciso di partire subito per Strasburgo. Si è messa in viaggio con il papà di Antonio, Domenico, dipendente delle Ferrovie dello Stato originario di Reggio Calabria, con la mamma Annamaria e con la sorella Federica. Sono arrivati questa mattina e mia figlia mi ha telefonato per dirmi che è meglio se la raggiungiamo anche mia moglie e io. Ci ha fatto capire che le condizioni di Antonio sono molto molto gravi".

Danilo Moresco, ovviamente, spera che la situazione possa avere un'evoluzione positiva, ma al momento le notizie che arrivano da Strasburgo non sono confortanti: "Sappiamo purtroppo che sta lottando per non morire e per tornare a vivere una vita normale, ma che le due cose al momento non sono scontate. Deve farcela: è un ragazzo d'oro, con due lauree, e con mia figlia, che di lauree ne ha tre, vogliono dedicare la vita a costruire un'Europa ancora più unita e giusta verso tutti".

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