Indonesia, tsunami fa una strage: 429 morti nello Stretto della Sonda

Lo tsunami è stato provocato dall'eruzione del vulcano Krakatoa

Aggiornamento martedì ore 10:00 - Il bilancio dei morti è salito ulteriormente; sono 429 le persone che hanno perso la vita nello Stretto della Sonda a causa dello tsunami scatenato dal vulcano Anak Krakatau. Il numero dei dispersi è sempre 128, come ieri.

Aggiornamento ore 14:30 - Le autorità indonesiane hanno aggiornato il bilancio del disastro. Sono 373 i morti accertati, ma si contano ancora 128 dispersi; i feriti sono invece 1459. Le operazioni di soccorso sono attualmente in corso ed il bilancio di questa tragedia è destinato ad aggravarsi.

Aggiornamento lunedì 24 dicembre, ore 8:30 - Si è aggravato nelle ultime ore il bilancio dello tsunami che ha colpito lo Stretto della Sonda, in Indonesia, tra le isole di Giava e Sumatra. Le autorità locali hanno confermato che almeno 281 persone sono rimaste uccise, mentre oltre 1000 persone sono rimaste ferite.

Il vulcano Anak Krakatau ha eruttato ancora nella notte, ma stavolta la sua attività violenta non ha provocato un nuovo tsunami, anche se le autorità continuano a mantenere alta l'allerta: non è possibile prevedere l'andamento dell'attività vulcanica e non è escluso che nuovi tsunami, proprio come il primo, possano verificarsi.

La locale agenzia meteorologica non è in grado di fornire una tempistica, si è limitata ad avvisare la popolazione a rimanere lontana dalla costa "per un po'", fino a nuove comunicazioni.

Aggiornamento ore 12:15 - Le autorità indonesiane hanno aggiornato il bilancio della tragedia: i morti accertati sono 222 e i feriti 843. Il Presidente indonesiano, Joko Widodo, ha già avvertito che il bilancio è destinato ad aggravarsi sensibilmente. Le autorità hanno inoltre invitato la popolazione a tenersi lontana dalla fascia costiera perché si temono nuove ondate anomale, sempre legate all'attività del vulcano Krakatau Child.

Indonesia, tsunami fa una strage

Terribile tragedia in Indonesia, nello Stretto della Sonda, tra le isole di Giava e Sumatra. Uno tsunami, provocato dall'eruzione del vulcano Krakatau Child, ha causato la morte di 168 persone, travolte da onde anomale che hanno raggiunto i 20 metri d'altezza. Purtroppo si tratta solo di un bilancio provvisorio perché sono almeno una 80ina i dispersi, oltre ai 745 feriti.

Lo tsunami ha anche danneggiato e in alcuni casi fatto crollare diverse costruzioni. Secondo una stima approssimativa sarebbero crollate almeno 430 case oltre a nove alberghi. Il distretto maggiormente colpito è quello di Pandeglang, nella provincia di Banten, dove vivono oltre 10 milioni di persone ai quali va sommata la numerosa presenza di turisti. Danni si registrano anche nei distretti di Serang e Lampung Selatan.

Le autorità locali stanno procedendo in una ricognizione delle aree colpite e c'è il forte timore che il bilancio dei morti possa salire sensibilmente.

La Farnesina ha attivato l'unità di crisi

Al momento non risultano stranieri tra i morti accertati dovuti allo tsunami, ma si tratta di un bilancio assolutamente parziale. La Farnesina ha attivato l'unità di crisi per prestare assistenza agli italiani che si trovano nell'area colpita ed anche per permettere ai loro amici e familiari di fare delle segnalazioni.


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