Etna: terremoto a Catania. Scossa di magnitudo 4.8 nella notte, danni e feriti

ORE 18:40 - Dopo la forte scossa di terremoto che ha colpito il catanese questa notte, la giunta regionale siciliana ha deciso di dichiarare lo stato di calamità e di chiedere conseguentemente al governo lo stato d’emergenza. La decisione è stata già presa dal governatore Nello Musumeci, anche se bisognerà attendere per la formalizzazione la riunione di giunta in programma per giovedì pomeriggio. Lo stesso presidente della regione, ha comunque anticipato di essere all’erta e pronto ad ogni eventualità.

ORE 18:10 - L'Ingv ha registrato una nuova scossa alle 17.22: il sisma, di magnitudo 2.8, ha avuto epicentro a un chilometro a nord di Milo, a una profondità di sei chilometri. Al momento non si segnalano nuovi danni a persone o cose.

Terremoto a Catania | Scossa di magnitudo 4.8

Terremoto di magnitudo 4.8 nella notte Catania. È la scossa più violenta da quando l'Etna ha cominciato a eruttare, alla vigilia di Natale. Il forte sisma è stato registrato dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) alle 3:18 della scorsa notte con epicentro nella provincia di Catania tra Viagrande e Trecastagni, con ipocentro a solo un km di profondità.

Tanta paura tra la popolazione che dopo aver avvertito la potente scossa di terremoto è scesa in strada, soprattutto nei comuni vicini all'epicentro, come a Fleri, frazione di Zafferana Etnea, dove vengono segnalati dei crolli.

Danni anche nell'Acese, a Santa Venerina e a Santa Maria del Carmelo in Bongiardo. Ci sono anche diversi feriti, almeno quattro. Un 80enne è stato tratto in salvo dopo che la sua casa era stata danneggiata in modo grave dalla scossa di terremoto di magnitudo 4.8. Il capo della Protezione civile Angelo Borrelli si sta dirigendo a Catania.

Sale il numero dei feriti

Sono almeno 28 le persone rimaste ferite dopo la scossa di terremoto di questa notte tra i comuni di Fleri, Santa Venerina e Zafferana. Nessuna di loro è in gravi condizioni e tutte se la caveranno con qualche giorno di prognosi al massimo.

Numerosi i crolli, parziali o totali, nei tre comuni più colpiti. Un tratto dell'autostrada A18 Catania-Messina è ancora chiuso al pubblico a causa di alcune lesioni sull'asfalto ancora in fase di verifica.

Alla forte scossa di stanotte ne stanno seguendo altre di assestamento, tutte di magnitudo compresa tra i 2.00 e i 2.7.

Terremoto a Catania 26 dicembre 2018: 10 feriti

Secondo l'ultimo bilancio della prefettura sono 10 le persone rimaste ferite, in modo non grave, dal sisma di magnitudo 4.8 sull'Etna della scorsa notte. Il prefetto di Catania Claudio Sammartino ha voluto fare il punto della situazione. Crolli di calcinacci, muri e danni alle chiese sono stati registrati in particolar modo a Fleri di Zafferana Etnea.

Aeroporto Catania aperto, chiuso tratto A18 Acireale-Giarre

Nessun danno è stato invece segnalato a Catania città, il cui aeroporto stamane 26 dicembre 2018 funziona regolarmente. A scopo precauzionale è stato chiuso invece un tratto della A18 Catania-Messina, tra Acireale e Giarre, a causa di lesioni sull'asfalto all'altezza di Acireale. I vigili del fuoco e la protezione civile stanno svolgendo sopralluoghi e verifiche nelle zone interessate dai crolli per la messa in sicurezza degli immobili danneggiati dal terremoto.

Sciame sismico Etna, INGV: situazione complessa

L’INGV dopo le sette scosse di terremoto di magnitudo superiori a 2 registrate nella notte nella zona etnea, parte dello sciame sismico legato al risveglio del vulcano, parla di una situazione molto complessa e in evoluzione: "è in corso probabilmente una complicata interazione tra il movimento del magma e i fianchi del vulcano che vengono spinti, facendo muovere le faglie".

Sciame sismico, che come informa Catania Today, è stato avvertito in modo lieve pure nel messinese, a Taormina, e in provincia di Ragusa e Siracusa.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO