Bus nella scarpata: assolto l'Ad di Autostrade

L'incidente è avvenuto il 28 luglio 2013 sulla A16: persero la vita 40 persone

L'Ad di Autostrade per l'Italia, Giovanni Castellucci, è stato assolto in primo grado dal Tribunale di Avellino. Per Castellucci la Procura aveva chiesto 10 anni di reclusione per omicidio colposo plurimo e disastro colposo per l'incidente che il 28 luglio 2013 costò la vita a 40 persone sul viadotto Acqualonga, sull'Autostrada A16 Napoli-Canosa. Quel giorno d'estate un bus turistico, dopo aver urtato diversi veicoli, finì in una scarpata a causa di un guasto ai freni.

I vertici di Autostrade vennero chiamati in causa perché, stando alle relazioni dei periti, il guardrail sfondato era "gravemente deteriorato", così come i tirafondi, che servivano ad ancorare la barriera protettiva alla strada. Secondo l'ingegnere Felice Giuliani, perito del tribunale, a danneggiare la barriera e i tirafondi era stato il sale usato per la neve ed il ghiaccio in inverno. Sempre secondo Giuliani, viaggiando il bus ad 89km/h, la barriera in condizioni normali avrebbe potuto reggere ad un urto laterale se fosse stata adeguatamente manutenuta.

I parenti delle vittime, che conoscevano il contenuto della relazione del perito, hanno reagito con rabbia quando il giudice ha letto la sentenza, iniziando ad urlare "venduti" e "infami". Alcuni di loro hanno anche ripetuto più volte il numero "83", ovvero la somma delle vittime della strage del 2013 e di quella legata al crollo del Ponte Morandi di Genova dello scorso agosto.

La sentenza

Il giudice ha invece condannato a 12 anni Gennaro Lametta, titolare dell'agenzia di viaggi che noleggiò il bus, nonché fratello di Ciro Lametta, l'autista del mezzo che ha perso la vita quel giorno. Parimenti è stata condannata ad 8 anni Antonietta Ceriola, funzionaria della motorizzazione Civile. Per quanto concerne la posizione di Autostrade sono 6 i dirigenti condannati: Nicola Spadavecchia e Gianluca De Franceschi a 6 anni; Paolo Berti e Giovanni Marrone a 5 anni e 6 mesi; Michele Renzi e Bruno Gerardi a 5 anni. Assolti, invece, gli altri 7 imputati tra i quali Castellucci, altri manager di autostrade e Vittorio Saulino, dirigente della Motorizzazione.

Per conoscere le motivazioni di condanne e assoluzioni si dovrà attendere 90 giorni.

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO