TAV: scontri tra polizia e manifestanti a Chiomonte

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Tensione a Chiomonte tra forze dell’ordine e manifestanti No TAV: l’occasione è data dalla visita del ministro dell’Interno, Matteo Salvini. Il vicepremier è giunto sul posto per visitare il cantiere della Torino-Lione, ma ad accoglierlo c’erano anche alcune decine di attivisti del movimento che non vuole che si realizzi la nuova ferrovia ad Alta Velocità. Il grosso dei manifestanti si è assiepata nei pressi della stazione centrale e stando a quanto riferiscono alcune fonti giornalistiche, la polizia in assetto antisommossa avrebbe reagito ad alcune provocazioni dispensando manganellate.

Salvini: "TAV? Italia ha bisogno di queste opere"

Tra i manifestanti, riferisce Tgcom, c’è anche la cosiddetta "pasionaria" Nicoletta Dosio. Sul sito notav.info si legge che i manifestanti hanno deciso di accogliere Salvini a modo proprio con "bandiere e tanta voglia di 'spiegare' al ministro che fa circolare dati sballati sui costi e che la Tav da qui non passerà mai". La visita del vicepremier è stata giustificata dallo stesso con la volontà di portare il proprio sostegno alle forze dell’ordine, ma è anche evidente che si tratti di un appoggio da parte della Lega alla realizzazione dell’opera. “L'Italia ha bisogno di viaggiare di più, ha bisogno di opere”, le parole di Salvini, che non è stato accompagnato dall’altro vicepremier, Luigi Di Maio.

Di Maio: "TAV non serve, investiamo i soldi altrove"

“Lì non è stato scavato ancora un solo centimetro - ha dichiarato ieri il leader del Movimento 5 Stelle - , c'è solo un tunnel geognostico. Per me il cantiere di Chiomonte non è un'opera incompiuta ma una mai iniziata. La spesa della Tav - propone il ministro del Lavoro - può essere benissimo dirottata sulla metropolitana di Torino o sull'autostrada Asti-Cuneo. Lasciamo i soldi a quel territorio ma investiamoli per cose prioritarie”.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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