Delitto Murazzi, Carabinieri: "Confessione attendibile" | Omicida battibecca con Gip

Said respinge i dubbi e conferma la sua prima confessione

Said Mechaquat ha confermato la sua versione iniziale e per il resto si è avvalso della facoltà di non rispondere. Ai dubbi dei magistrati che hanno ipotizzato un altro movente che non quello casuale per l’omicidio di Stefano Leo, il 27enne fermato per il delitto ha ribadito la sua confessione nell’udienza di convalida del fermo di oggi.

Durante l’udienza il reo confesso, incalzato dalle domande, ha avuto anche uno scontro verbale con il giudice. Il gip si è riservato la decisione sulla richiesta della procura di emissione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere per omicidio.

"Nelle settimane successive al delitto è stato svolto un lavoro investigativo minuzioso, che ha consentito di raccogliere numerose fonti di prova senza mai trascurare alcuna ipotesi. Le fonti di prova raccolte ci hanno consentito di riscontrare l'attendibilità della confessione. tuttora in corso per documentare ulteriormente la dinamica dell'omicidio e il movente"

ha precisato il comandante provinciale dei Carabinieri di Torino, colonnello Francesco Rizzo.

Omicidio Murazzi, il movente non convince: Said ha scambiato Stefano Leo per il compagno della sua ex?

La confessione di Said Mechaquat sul movente dell'omicidio di Stefano Leo non convince gli inquirenti che vagliano anche altre ipotesi e in particolare una si sta facendo strada in queste ore: quella dello scambio di persona. Infatti la ex compagna dell'assassino, nonché madre del figlio che il marocchino non vede da due anni, ha subito fatto notare la somiglianza tra Stefano Leo e il suo attuale compagno di nome Fabio, con cui convive da diversi anni e con cui Said ha spesso litigato. E anche il padre di Fabio, il signor Nicola, parlando con gli inquirenti ha sottolineato la somiglianza e ha detto:

"La barba, il sorriso, a parte gli orecchini e il colore degli occhi si assomigliano come due gocce d'acqua. Quell'uomo voleva sgozzare mio figlio, non quel povero ragazzo. Said e Fabio si conoscono, hanno litigato spesso perché mio figlio difendeva la sua compagna con cui vive da diversi anni. Ma forse Said si è confuso, non lo so. Dobbiamo solo accendere un cero. A noi è andata bene, ma è terribile quel che è successo a quel ragazzo e alla sua famiglia"

Il procuratore vicario di Torino, Paolo Borgna, ha dichiarato:

"L'indagine è ancora densa di sviluppi, sia sul fatto, sia sul movente. Però oggi abbiamo una confessione, che non è più la regina delle prove, però è comunque una prova importante, corroborata da alcuni elementi molto significativi"

Intanto oggi ci sarà l'udienza di convalida dell'arresto di Said Mechaquat, che potrebbe confermare la versione data finora oppure ammettere un movente diverso.

Omicidio Murazzi movente di Said - Delitto Stefano Leo

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