Salerno, rissa tra detenuti: un ferito grave. Contusa la direttrice

Scontro tra gruppi contrapposti di detenuti salernitani e napoletani con l'obiettivo di ribadire la leadership nel carcere

Questa mattina nel carcere di Salerno si è verificato un fatto molto grave. Due gruppi contrapposti di detenuti, salernitani e napoletani, si sono resi protagonisti di una maxi-rissa. Stando alle ricostruzioni, gli scontri sono scoppiati quando una delle due fazioni è riuscita ad entrare in possesso delle chiavi d'accesso all'area detentiva nella quale si trovavano i rivali. Uno dei detenuti è stato ricoverato in ospedale in codice rosso. Anche la direttrice, Rita Romano, è rimasta contusa nel tentativo di sedare la rissa.

Grazie agli sforzi straordinari degli agenti di polizia penitenziaria e all'intervento del nucleo operativo dei Carabinieri, dopo qualche ora nel carcere è tornata la calma. Il Capo del Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria, Francesco Basentini, "ha immediatamente chiesto alla Direzione generale detenuti e trattamento del Dap di provvedere subito al trasferimento in istituti di altro Provveditorato di tutti i detenuti coinvolti negli atti di aggressione".

Il segretario nazionale dell'Uspp della Polizia Penitenziaria, Giuseppe Del Sorbo, dopo i disordini di oggi ha chiesto la rimozione del comandante di reparto: "Chiediamo all'amministrazione penitenziaria la rimozione del comandante di Reparto per non essere riuscito nel tempo a consolidare una leadership efficace sia nella gestione del personale che dell'utenza ristretta. Una richiesta già altre volte segnalata al Dap e mai presa in considerazione. Da tempo nel carcere di Salerno si susseguono gravi eventi critici con ripercussioni sull'ordine e la sicurezza interni e sull'incolumità degli stessi colleghi". Del Sorbo ha anche espresso la propria vicinanza "alla direttrice Romano" sottolineando "il plauso per essere stata in prima linea a sostegno della Polizia Penitenziaria".

Il Presidente dell'Uspp, Giuseppe Moretti, ha chiamato in causa il Governo chiedendo l'azzeramento degli sconti di pena per chi si macchia di gravi reati in carcere: "Quanto accaduto a Salerno testimonia l'urgenza di modifiche del codice penale in relazione all'inasprimento della pena per tali odiosi reati commessi in danno non solo della polizia penitenziaria ma anche di tutte le altre forze dell'ordine. Un provvedimento che dovrebbe essere adottato unitamente a quello appena licenziato dall'Esecutivo, che ha cancellato i benefici di legge per i detenuti condannati all'ergastolo. Infatti il deterrente da adottare non è il trasferimento da un istituto all'altro o effimeri provvedimenti sanzionatori di carattere amministrativo, ma l'azzeramento, ad esempio, degli sconti di pena che sempre più spesso vengono attuati automaticamente senza, cioè, tenere conto dei comportamenti delinquenziali tenuti all'interno delle strutture penitenziarie da soggetti irrecuperabili".

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO