Tre morti sul lavoro: a Livorno incidente nel porto, altri due decessi a Sestu e Savigliano

morti sul lavoro italia 2019

Tre incidenti mortali sul lavoro si sono verificati oggi in Italia, dopo la morte dell’operaio di 28 anni avvenuta ieri nel varesotto. Stamattina nel porto di Livorno un operaio 51enne ha perso la vita. L’uomo, originario di Torre del Greco (Napoli), si trovava su una nave della compagnia Moby attraccata alla calata Carrara.

Secondo i primi accertamenti della polizia di frontiera, mentre l’uomo stava eseguendo delle manovre alla guida di un muletto, nel garage della nave, è stato colpito alla testa da una struttura del ponte elevatore che s’è mossa. L’incidente si è verificato intorno alle 10.30. Inutili i tentativi di rianimare l’operaio, il personale medico ha solo potuto constatarne la morte.

Sul posto il pm di turno insieme alla capitaneria di porto e all'ispettorato del lavoro. Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti di Livorno hanno espresso il proprio cordoglio alla famiglia della vittima: "Ancora un morto sul lavoro a Livorno. Ancora una volta nel porto. Non si può andare avanti così: quel porto non può diventare un cimitero all'aria aperta".

Gli altri due incidenti mortali sul lavoro di oggi sono avvenuti in Piemonte, a Savigliano (Cuneo) nell’ex complesso industriale "Origlia", dove è deceduto un operaio 44enne, e in Sardegna, a Sestu (Cagliari), dove un 65enne è stato travolto e ucciso da un furgone mentre era al lavoro in un terreno agricolo.

"Prevale ancora una cultura che vede nella salute e nella sicurezza non un investimento ma un costo" ha commentato amaro il segretario della Cgil Maurizio Landini. Secondo l’Osservatorio Indipendente di Bologna da inizio 2019 i morti sui luoghi di lavoro sono stati 203, "complessivamente oltre 400 lavoratori compresi itinere e sulle strade".

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