Milano, sequestrata in casa per 4 giorni: 26enne si salva lanciandosi dalla finestra

Giacomo Oldrati

Tenuta segregata in casa per quattro giorni dal suo fidanzato e costretta a lanciarsi dalla finestra pur di mettere fine a quell'incubo. È accaduto a Milano e la giovane, una ragazza italiana di 26 anni, è ora ricoverata in ospedale con fratture alle gambe e ai piedi e i segni delle violenze che è stata costretta a subire per giorni.

Una terribile vicenda che si sarebbe potuta evitare, visto che l'aguzzino secondo gli inquirenti sarebbe il 39enne Giacomo Oldrati, già noto alle forze dell'ordine. L'uomo, originario di Milano, era stato arrestato a Bologna nel 2012 con l'accusa di aver sequestrato, seviziato e stuprato quattro donne - la sua ex fidanzata, la sua attuale fidanzata e due sue amiche - dopo aver somministrato loro una sostanza drogante contenuta nei coralli di cui il 39enne sosteneva di essere un guru.

Pochi mesi dopo, nell'aprile 2013, una perizia psichiatrica giudicò Giacomo Oldrati totalmente incapace di intendere e di volere a causa del bipolarismo di cui soffriva. Fu quindi disposto il ricovero in un ospedale psichiatrico e, dal 2014, la sorveglianza speciale nella casa dei genitori a Milano. Lo scorso anno, infine, arrivò l'assoluzione definitiva per vizio di mente.

Nel frattempo, almeno stando a quanto riferito dagli inquirenti in queste ore, il 39enne aveva iniziato una relazione con una ragazza di Milano. I primi episodi di violenza sarebbero iniziati soltanto il mese scorso, dopo tre anni di relazione. La 26enne, però, non soltanto non ha presentato denuncia contro il compagno, ma il 1 giugno si è recata in casa del 39enne per trascorrere con lui il fine settimana.

Lì sono iniziate le sevizie. La 26enne è stata aggredita, picchiata e chiusa in casa, costretta a prendersi dei giorni dal lavoro e a chiamare i genitori dicendo loro di non voler più aver nulla a che fare con loro. L'incubo si è concluso ieri, quando Oldrati avrebbe costretto la 26enne a spogliarsi e immergersi in una vasca di acqua gelata: la giovane, pur di sfuggire a quelle torture, ha approfittato di un momento di distrazione di Oldrati per lanciarsi dalla finestra.

La polizia, prontamente intervenuta sul posto dopo che una residente nel palazzo ha soccorso la 26enne dopo la caduta e ha lanciato l'allarme, ha dovuto ricorrere allo spray al peperoncino per bloccare il 39enne e fermarlo. Ora si trova in carcere con l'accusa di sequestro di persona, lesioni gravissime aggravate e resistenza a pubblico ufficiale.

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