Uccise le tre figlie a coltellate: concessa semilibertà a Edlira Copa

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È stato concesso il regime di semilibertà ad Edlira Copa, la donna di origini albanesi che nel 2014 a Lecco uccise a coltellate le figlie Simona, Keisi e Sidny, rispettivamente di 13, 10 e 3 anni. Concluso il percorso di cura presso un ospedale psichiatrico giudiziario, la donna ora vive in comunità ed ha la possibilità di uscire durante il giorno. Nel processo, la Copa è stata assolta per totale vizio di mente.

Come ricorda il Corriere della Sera, dopo aver ucciso le tre figlie, la donna tentò invano il suicidio. Interrogata dagli inquirenti, poi, dichiarò: "Non volevo vivessero una vita di disperazione". Secondo il responso della perizia medica, Edlira Copa era affetta da "psicosi paranoide acuita dai problemi personali preesistenti". Una diagnosi che le ha evitato il carcere in favore del soggiorno in una struttura specializzata all’interno della quale ha seguito un percorso che può ritenersi oggi concluso. La conferma è dell’ex prevosto di Lecco, don Franco Cecchin: "Edlira ora è una donna diversa. Ha preso coscienza del suo gesto".

Edlira Copa, l'ex marito: "Per me è morta"

Il marito, che il giorno della tragedia si trovava in Albania dai propri familiari, non ha mai perdonato l’ex moglie: "Voglio solo andare avanti, pensare alla mia nuova famiglia, senza mai dimenticare però Simona, Keisi e Sidny. La loro madre per me è morta".

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