Roma, a processo militare accusato di abusi sulla figlia minorenne

Un maresciallo dell'esercito di 38 anni, a lungo in servizio tra Roma e il litorale romano, è ora a processo con la pesantissima accusa di aver abusato per anni della figlia minorenne, da quando la piccola aveva appena otto anni.

La denuncia è avvenuta con qualche anno di ritardo, quando la giovanissima e i suoi due fratelli erano già stati allontanati dalla famiglia perché non adeguatamente accuditi secondo i servizi sociali. I tre sono finiti in una casa famiglia ed è stato lì che la bimba si è sentita libera di scrivere in una lettera quello che suo padre l'avrebbe costretta a subire nel corso degli anni, sia a casa che in caserma.

Dopo quella lettera, la giovanissima è stata sentita da psicologi che hanno ritenuto credibile la sua versione dei fatti e i numerosi racconti fatti nel corso dei mesi e in queste ore si è aperto il processo a carico del militare, che al momento dell'arresto è stato trovato in possesso di un paio di mutande da bambina chiuse in una busta insieme a due DVD: un cartone animato dai contenuti pedopornografici e un filmato intitolato "Violenza paterna".

L'uomo respinge ogni accusa:

Sono solo fantasie, ritorsioni di mia figlia perchè la sgridavo.

I giudici del Riesame che hanno negato la scarcerazione dell'uomo, però, hanno ritenuto valide le accuse a lui contestate. Sarà il processo, iniziato in queste ore, a fare chiarezza sull'accaduto.

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO