Caso Orlandi, due ossari saranno esaminati il 20 luglio 2019

Nunziatura del Vaticano

Dopo l'amara sorpresa dell'11 luglio scorso, quando le due tombe del Campo Santo Teutonico del Vaticano presumibilmente legate al caso di Emanuela Orlandi sono state aperte e trovate vuote, il Vaticano ha eseguito una serie di verifiche su una precedente ristrutturazione di quella parte del cimitero, al fine di rintracciare i resti delle due principesse decedute nella prima metà del 1800, Sophie von Hohenlohe e Carlotta Federica di Mecklemburgo.

Una serie di resti umani sono stati rintracciati sotto la pavimentazione di un'area all'interno del cimitero e saranno oggetto di analisi il prossimo 20 luglio, a partire dalle 9 del mattino:

Tali ispezioni hanno portato alla individuazione di due ossari che sono stati immediatamente sigillati per il successivo esame e repertazione dei materiali ossei.

A disporre l'analisi dei resti è stata la magistratura vaticana, che ha già disposto anche la presenza dei periti nominati dalla famiglia di Emanuela Orlandi, la 15enne sparita il 22 giugno del 1983 e mai più ritrovata, anche se le speranze di trovare anche un flebile collegamento con questo giallo iniziato 36 anni sono sempre più ridotte all'osso.

I lavori in quella parte del Cimitero Teutonico sarebbero stati eseguiti tra gli anni '60 e gli anni '70, molto prima della misteriosa sparizione di Emanuela Orlandi, ma l'esame approfondito su tutte le ossa rinvenute nei due ossari servirà almeno a chiudere questa nuova pista che, a meno di nuove e clamorose rivelazioni, rappresenta l'ultima possibilità per la famiglia di Emanuela Orlandi di scoprire la verità sull'accaduto.

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO