Caso Orlandi: trovate migliaia di ossa nelle botole del Cimitero Teutonico

Nelle botole del Cimitero Teutonico di Città del Vaticano sono state trovate migliaia di ossa. All'uscita dal sepolcro il genetista della famiglia Orlandi, Giorgio Portera, ha manifestato un certo stupore per l'esito di questo sopralluogo: "Non ci aspettavamo di trovare così tante ossa. Oggi ne sono state recuperate migliaia, dunque si ipotizza la presenza di decine di persone. Sono ossa piccole e grandi, soprattutto ossa craniche che sono riconducibili a soggetti adulti e più giovani".

Nonostante le difficoltà, il genetista ha assicurato che il lavoro per arrivare alla verità proseguirà: "Ora bisognerà datare le ossa e capire se sono reperti di qualche decina di anni o di centinaia di anni fa. Il caso è ancora assolutamente aperto. Lo stato di conservazione cambia a seconda della fossa in cui sono state custodite in queste decine o centinaia di anni, ma solo un accertamento strumentale riuscirà a dare una smentita o una conferma. Certo, non ci aspettavamo un numero così enorme di ossa perché più sono e più è complicato l'accertamento".

L'avvocata Laura Sgrò, legale dei familiari di Emanuela, ha aggiunto: "La settimana scorsa sono state aperte due botole, profonde un metro e mezzo, quindi sono state sigillate e riaperte questa mattina. Le ossa prelevate vengono messe dentro grandi sacchi. I lavori continueranno la settimana prossima per comprendere una prima datazione".

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