Razzismo sul treno Milano-Verona: "Negro del ca**o, fammi vedere il biglietto" - VIDEO

Il governo gialloverde si ostina a negare la deriva razzista in cui l'Italia sta sprofondando sempre più velocemente, in parte perchè fomentata anche dai continui commenti ed attacchi che arrivano proprio dai vertici del governo di Giuseppe Conte, ma la quotidianità in cui viviamo ci restituisce un'immagine ben diverse di quella promossa da Matteo Salvini & co.

L'ultimo gravissimo episodio documentato si è verificato a bordo di un treno lungo la linea Milano-Verona, dove un passeggero italiano si è accanito contro un passeggero di colore e lo ha ripetutamente accusato di non aver pagato il biglietto del treno, sentendo quindi in diritto di verificare la regolarità di quel viaggio, senza averne ovviamente alcuna autorità.

A documentare l'accaduto è stata una giovane passeggera, la 24enne Delia Piavani, che ha prontamente diffuso il video su Facebook:

Sento che un uomo tra insulti razzisti vari (anche in bergamasco come si può sentire) chiede insistentemente il biglietto ad un ragazzo di colore, che io non vedo perché resta dietro al mio sedile. “Hai fatto il biglietto? Fammi vedere il biglietto” il ragazzo gli chiede “perché dovrei mostrarlo a te?” e lui impazzisce dicendo che quella maglietta verde è la SUA divisa, e lo accusa continuamente di non avere il biglietto e quindi di non avere diritto ad essere sul treno. “È tua quella bici? Pure la bici hai. Ora è mia, spetta a me, sono italiano”.

Gli insulti razzisti sono ben chiari, così come è chiarissimo il fatto che il passeggero italiano, proprio perchè italiano - quel "prima gli italiani" che Salvini continua a ribadire ad ogni occasione suona un po' come un'autorizzazione a comportamenti del genere - si senta in diritto di infastidire e molestare un'altra persona solo per il colore della sua pelle.

L'italiano accusa il passeggero straniero di non aver pagato il biglietto, si sente in dovere di tentare un controllo e arriva addirittura a reclamare la proprietà della bicicletta del passeggero e dello stesso treno: "Questo è il MIO treno" e "Quella bici ora è mia perchè sono italiano".

Le 24enne continua la sua denuncia:

Ogni persona di colore che sale la accusa di non avere il biglietto, minaccia di fare una strage prima o poi, perché a lui “i neri gli stanno sui coglioni perché non lavorano”.
Alla fine il ragazzo esausto si allontana.
Arriva il controllore, io sto per scendere, gli mostro il biglietto e gli dico quanto accaduto. La sua risposta “sì, ogni giorno è sempre peggio, mi spiace”.

È vero, nessuno degli altri passeggeri è intervenuto in supporto del passeggero vessato e anche la stessa giovane che ha denunciato l'accaduto si è limitata a riprendere la scena senza richiamare il connazionale razzista o allertare il controllore del treno, che è stato avvisato dell'accaduto soltanto quando la situazione era rientrata.

E così, mentre probabilmente non ci sarà alcuna conseguenza per questo ennesimo italiano razzista che si è sentito autorizzato a dare sfogo al proprio odio xenofobo, abbiamo l'ennesima prova video del declino di un Paese guidato da chi ottiene consensi proprio fomentando questo tipo di odio.

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