Savona, cassonetto giù da scogliera: 17enne confessa, "volevo gettarlo in mare"

Bergeggi - Savona

AGGIORNAMENTO ORE 12:45 - Ha confessato il 17enne autore del lancio del cassonetto sulla spiaggia di Bergeggi. Durante l’interrogatorio davanti ai carabinieri, il ragazzo ha ammesso di essere stato lui nella notte tra venerdì e sabato a lanciare il cassonetto che ha ferito gravemente un 12enne francese. Il minorenne si è difeso affermando di "non sapere che sotto c'erano delle persone" e che il suo obiettivo era quello di lanciare il contenitore "direttamente in mare". I militari riferiscono che il ragazzo "si è detto molto dispiaciuto".

Secondo quanto trapela oggi, inoltre, mentre il 12enne colpito “di rimbalzo” dal cassonetto di 12 chili rimane in gravi condizioni, la sorella si è salvata per miracolo. Fino ad un’ora prima del lancio del cassonetto, infatti, la ragazza stava dormendo esattamente nel punto in d’impatto. Per fortuna, "si era da poco spostata per ragioni di comodità", aggiungono i carabinieri e ciò le ha salvato la vita, poiché non sarebbe sicuramente morta sul colpo.

Savona, lancio cassonetto: individuato responsabile

6 agosto 2019 - Individuato il presunto responsabile del lancio del cassonetto che ha ferito gravemente un 12nne francese sulla spiaggia di Bergeggi (Savona) nella notte tra venerdì e sabato. Al termine di indagini e interrogatori, gli uomini dell’arma sono giunti alla conclusione che a lanciare il cassonetto sia stato un 17enne. Ad incastrarlo, la sua presenza ad una festa in una discoteca poco distante dal luogo in cui è stato ferito il piccolo francese in campeggio con la famiglia.

Il 12enne, dopo l’operazione cui è stato sottoposto all’ospedale Gaslini di Genova per via del trauma cranico-facciale rimediato, rimane in prognosi riservata. Secondo alcune fonti giornalistiche, il responsabile avrebbe confessato le proprie responsabilità al termine di un interrogatorio.

Savona: lanciano cassonetto da scogliera, grave un 12enne

Sono ancora gravi le condizioni del bimbo francese di 12 anni colpito in pieno nella notte tra venerdì e sabato da un cassonetto dei rifiuti lanciato da ignoti dalla scogliera sopra la spiaggia di Bergeggi, in provincia di Savona.

Il bimbo stava dormendo in tenda in spiaggia insieme alla sua famiglia quando il cassonetto, dopo un volo di 20 metri, l'ha colpito in pieno. Le sue condizioni sono parse gravi fin da subito e a diverse ore di distanza i medici dell’Istituto Gaslini, dove il piccolo è ricoverato, hanno confermato che la prognosi resta riservata:

La prognosi resta riservata e il paziente è in osservazione in terapia intensiva pediatrica per la valutazione dell’evoluzione dello stato di coscienza e del possibile danno neurologico conseguente al trauma. Il decorso clinico non presenta problemi cardio-respiratori, tanto che nella notte è stato autonomizzato dalla ventilazione meccanica.

I carabinieri di Savona e di Noli sono ancora sulle tracce della persone o delle persone che hanno gettato il cassonetto dalla scogliera durante la notte, convinti che si sia trattato di un gesto volontario. I cassonetti posizionati sul ciglio della strada, infatti, sono poggiati ad una ringhiera ed è impossibile che uno di questi sia volato giù a causa del vento.

Anche la famiglia del bimbo, originaria di Chambery, ha lanciato un appello a chiunque sia passato per quella strada nella notte tra venerdì e sabato:

Se qualcuno ha visto qualcosa vada alla polizia e denunci. La vita di nostro figlio non sarà mia più la stessa: ha riportato una doppia frattura alla mandibola, i medici non escludono danni cerebrali. Lo tengono in coma farmacologico.

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