Volontario della Croce Rossa vittima di insulti razzisti

Insulti razzisti a un volontario della Croce Rossa: è successo a Loano durante una sagra

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Un volontario della Croce Rossa di Loano, Umar Nuri (25 anni), è stato fatto oggetto di insulti razzisti durante una sagra. L’evento si è svolto sul lungomare di Loano ed è stata organizzata dalla pubblica assistenza: la Croce Rossa è stata costretta a denunciare l’episodio, poiché il volontario è stato offeso a più riprese. “Tu sporchi la divisa che indossi”, la frase che gli è stata rivolta in più di un’occasione.

Insomma, quale che sia l’angolo di Paese in questione, l’aria sembra essere pervasa da una sorta di “caccia allo straniero”, soprattutto se di colore. Spesso sono anche professionisti o insospettabili a sfogare le proprie frustrazioni contro immigrati o comunque cittadini stranieri che si trovano a vario titolo sul territorio italico. Anche quelli che sono ormai integrati da anni o che hanno intrapreso un percorso di volontariato come Umar Nuri.

Croce Rossa Loano: "Insulti dettati da odio e cattiveria"

“Questo ragazzo - racconta la Croce Rossa di Loano - ha deciso di passare il suo tempo libero aiutando le persone. Per poter accedere e diventare volontario presso la nostra associazione ha portato a termine un lungo percorso di oltre 6 mesi che hanno compreso corsi, esami e tirocinio. Sono attacchi dettati dall'odio e dalla cattiveria, di un mondo che vede nei migranti tutto il male, senza pensare un solo attimo a quello che hanno patito e passato e quello che ancora patiscono e patiranno”.

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