Agguato a Roma: ucciso "Diabolik", capo ultrà storico della Lazio

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Omicidio a Roma, dove oggi è stato ucciso in un agguato Fabrizio Piscitelli, molto noto negli ambienti del tifo organizzato. Piscitelli, 52 anni, era uno dei capi ultrà storici degli Irriducibili della Lazio ed era soprannominato Diabolik.

Il delitto è avvenuto al parco degli Acquedotti. Piscitelli è stato freddato con un colpo di pistola che sarebbe stato sparato a distanza ravvicinata appena sopra l’orecchio e che non gli ha lasciato scampo. Diabolik sarebbe stato sorpreso alle spalle da un killer che era travestito da corridore secondo le prime informazioni.

Un agguato studiato nei minimi dettagli. Sul posto, in via Lemonia, sono giunti gli uomini della Squadra Mobile, accompagnati dai colleghi della Scientifica e dagli agenti dei Commissariati Appio e Tuscolano. Il personale medico del 118 non ha potuto fare altro che accertare la morte di Piscitelli.

Qualche anno fa Diabolik era stato arrestato con l’accusa di essere a capo di un traffico internazionale di sostanze stupefacenti tra Italia e Spagna: nel 2013 venne arrestato dopo una breve latitanza, provvedimento cui era seguita una confisca di beni per 2 milioni di euro da parte dei finanzieri del comando provinciale di Roma.

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