Caerano San Marco, il sindaco: "Io pestato dai rom". Ma per i carabinieri qualcosa non torna...

Sarebbe andato da solo senza chiedere l'assistenza delle autorità municipali.

Gianni Precoma pestato

Il sindaco di Caerano di San Marco, in provincia di Treviso, Gianni Precoma, ha denunciato di essere stato picchiato da alcuni nomadi dopo aver chiesto loro di allontanarsi dalla piazza in cui si erano accampati con il loro camper. Dopo l'aggressione il primo cittadino è stato portato in ambulanza all'Ospedale di Montebelluna dove gli è stato detto che le ferite riportate sono guaribili in cinque giorni.

I Carabinieri di Montebelluna, tuttavia, nutrono alcuni dubbi e sono a lavoro per chiarire alcuni punti ancora oscuri di questa faccenda. Prima di tutto, il fatto che il sindaco sia andato da solo a parlare con i nomadi, quando in questo caso avrebbe potuto avanzare richiesta di assistenza alle autorità municipali.

Inoltre, secondo i Carabinieri, Precoma non sarebbe stato pestato da un gruppo di nomadi, ma sarebbe entrato in contatto solo con una persona, che è ora ricercata. Gli accusati, ad ogni modo, sono persone "difficilmente ascrivibili come nomadi", perché sono residenti nella zona da anni e supportati da diversi servizi sociali e dalla Caritas. Inoltre non hanno a loro carico alcun precedente per lesioni a persone, ma solo piccoli reati per danni contro il patrimonio.

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