Kabul, strage al matrimonio: 63 morti in attentato kamikaze rivendicato dall'Isis

Strage durante un matrimonio a Kabul, dove almeno 63 persone sono morte e altre 182 sono rimaste ferite in un attentato kamikaze avvenuto alle 22:30 di ieri nella zona occidentale della capitale afghana, la Dubay City Hall, in cui predomina la comunità sciita Hazara.

Tutte le vittime sono civili e tra loro ci sono anche donne e bambini, ha spiegato la portavoce del ministero dell'Interno afghano Nasrat Rahimi. Secondo il racconto di alcuni testimoni sopravvissuti, l'attentatore kamikaze dopo essere entrato nella sala ha fatto detonare gli esplosivi in mezzo agli invitati al ricevimento.

I talebani tramite un loro portavoce si sono chiamati fuori da ogni coinvolgimento, condannando l’attentato alla Dubay City Hall. Appena dieci giorni fa però l’ala più radicale dei taliban aveva rivendicato l'autobomba piazzata nella stessa zona con l’intento di colpire le forze di sicurezza provocando 14 morti e 145 feriti, la maggior parte civili. A rivendicare l'attentato ci ha pensato l'Isis in Afghanistan con una dichiarazione pubblicata su un sito web.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO