Morte di Andrea Zamperoni a New York: aperta un'inchiesta a Lodi

Il procuratore Domenico Chiaro: "Si tratta di un atto dovuto".

Mentre a New York sono in corso le indagini sulla morte del giovane chef Andrea Zamperoni, che lavorava presso il noto ristorante Cipriani Dolci di Grand Central, la storica stazione della Grande Mela, a Lodi si è deciso di aprire un fascicolo. Zamperoni, infatti, è di Zorlesco, una frazione di Casalpusterlengo in provincia di Lodi. Il Procuratore Domenico Chiaro ha spiegato:

"Si tratta di un atto dovuto. Attendiamo poi anche di capire quale è stato l'esatto motivo della morte. Il fascicolo verrà aperto oggi"

Il sindaco di Casalpusterlengo, Elia Delmiglio, ha commentato:

"È comprensibile che i genitori vogliano assolutamente sapere come siano andati esattamente i fatti"

E infatti la madre di Andrea, Oriella Ave Dosi, ha formalizzato la denuncia per la morte del figlio, il cui corpo è stato riconosciuto dal fratello Stefano, volato da Londra, dove lavora e ha la sua famiglia, a New York appena appresa la notizia della sparizione del fratello, nella speranza di trovarlo ancora vivo, speranza poi tramontata definitivamente ieri, nella tarda serata italiana, quando la polizia ha ricevuto una chiamata anonima.

La segnalazione ha portato i poliziotti al Kamway Lodge, un motel del Queens distante pochi isolati dalla casa di Andrea. Il ragazzo si sarebbe allontanato nella notte tra sabato e domenica, salendo su un'auto, probabilmente di Uber. Arrivati all'ostello i poliziotti hanno trovato una donna svestita che urlava "È lì" e ha indicato loro dove trovare il corpo senza vita dello chef.

Ora l'attesa è concentrata prima di tutto sull'autopsia, che potrà chiarire i motivi del decesso di Andrea Zamperoni.

Andrea Zamperoni chef morto a New York ultime notizie

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO