Morte di Andrea Zamperoni, arrestata una donna di 41 anni a New York

La polizia di New York ha arrestato una donna di 41 anni in relazione alla morte dello chef italiano Andrea Zamperoni, trovato cadavere in un hotel del Queens lo scorso 22 agosto. Si tratta di una prostituta già nota alle forze dell'ordine, Angelina Barini, sospettata di aver fornito a Zamperoni la droga che ha portato all'overdose risultata fatale.

La sostanza stupefacente che Angelina Barini avrebbe fornito ad Andrea Zamperoni, durante una serata alla Kamway Lodge & Tavern di Elmhurst, sarebbe stata mescolata con del fentanyl, il potente analgesico oppioide sintetico che nel 2017 è stato responsabile di quasi 30mila casi di overdose nei soli Stati Uniti.

Barini avrebbe già ammesso di aver fornito la droga allo chef italiano, ma ha attribuito al suo protettore la responsabilità di non averle fatto chiamare i soccorsi e salvare così la vita al 33enne. In attesa che le indagini facciano il proprio corso e venga chiarita anche la posizione dell'uomo che gestiva l'attività da prostituta della 41enne, Barini resta in carcere con l'accusa di possesso e distribuzione di sostanza contenente fentanyl.

Sulla donna, però, pendono anche altre accuse. Gli inquirenti sospettano che la 41enne sia legata ad altri due casi di overdose fatali registrati lo scorso luglio a New York con modalità del tutto simili alla vicenda di Andrea Zamperoni. In quei due casi, però, le vittime non sarebbero ancora state identificate.

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