Omicidio Luca Sacchi, la madre di Del Grosso: "Giusto che paghi, ma non voleva uccidere"


Lei lo ha denunciato, lei ora vuole che paghi per quanto fatto: "Sono distrutta dal dolore sapendo che una mamma e un papà, un'intera famiglia, sta piangendo la morte di un figlio. Ancora non posso credere che Valerio abbia potuto fare un gesto simile. È giusto che adesso paghi e si assuma le sue responsabilità e so che lo farà".

A parlare, al Giornale Radio 1, è Giovanna Proietti, madre di Valerio Del Grosso, il 21enne romano arrestato insieme al coetaneo Paolo Pirino per l’omicidio di Luca Sacchi, il 25enne ucciso a colpi di arma da fuoco davanti a un pub della capitale.

"Non ho pensato mai nemmeno un minuto che si potesse fare una cosa diversa da quella che ho fatto" dice la donna riferendosi alla denuncia sporta contro il figlio. "La nostra è una famiglia perbene, di lavoratori e per questo non potevamo aggiungere al dolore di questa tragedia la vergogna di sentirci in qualche modo complici" aggiunge.

"Quel giorno ho anche pensato che forse era l'unica maniera per dare a Valerio una speranza di riscatto" dice la madre di Del Grosso che in ogni caso prova a dare un’immagine diversa del figlio rispetto a quella, a suo avviso sbagliata, dipinta dai giornali: "Anche lui aveva deciso di consegnarsi alla giustizia, lo so per certo. So che non voleva uccidere, ma di questo non voglio dire, ci penseranno gli avvocati".

Le indagini per risalire all’esatto movente dell’omicidio di Luca Sacchi intanto proseguono. Dall’autopsia è emerso che il ragazzo prima di essere ucciso con un colpo di pistola si è difeso con una mazza dai suoi aggressori. Secondo Il Messaggero sia Del Grosso sia Pirino sarebbero ora disponibili a fornire al pm la loro ricostruzione dei fatti relativa alle circostanze che hanno portato all’uccisione del giovane.

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