Manfredonia: violenza sessuale durante esami diagnostici, arrestato medico

manfredonia violenza sessuale medico

Nicola Bisceglia, 65enne medico in servizio all’ospedale di Manfredonia (Foggia) è stato posto agli arresti domiciliari. Nei suoi confronti l’accusa è di violenza sessuale nei confronti di cinque pazienti di età compresa tra i 30 e i 40 anni. Il Tribunale di Foggia ha emesso a suo carico anche il divieto ad esercitare la professione medica per sei mesi gli episodi sarebbero avvenuti tra il 2004 e 2019.

Dalle indagini è risultato che il medico, dirigente in servizio presso il reparto di radiologia dell'ospedale San Camillo de Lellis, avrebbe ingannato diverse pazienti paventando gravi patologie e costringendole così a sottoporsi a ad esami e visite non necessarie, alcune delle quali tramite l’uso di un ecografo. Quale che fosse la patologia delle pazienti, il dottore invitava le pazienti a spogliarsi e a quel punto ne approfittava per palpare seni, glutei e quant’altro, sfregando anche i propri genitali sui corpi inermi delle stesse donne.

Addirittura, in alcuni casi il medico avrebbe inscenato vere e proprie visite ginecologiche, anche se la patologia delle pazienti fosse localizzata in parti del corpo molto lontane dai genitali. Piede, spalla, addome… ogni scusa era buona per far spogliare le donne e palpeggiarle. Gli episodi contestati sono inoltre aggravati dal fatto che sarebbero avvenuti da un incaricato di pubblico servizio durante l'esercizio delle proprie funzioni. Fin qui gli episodi accertati sarebbero cinque, ma gli inquirenti sono convinti che ci potrebbero essere altre donne che non hanno magari denunciato il dottore per pudore o vergogna.

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO