London Bridge, identificato l’attentatore: Usman Khan, islamista in libertà vigilata


È stato identificato in Usman Khan, di 28 anni, l'attentatore che ieri sul London Bridge ha accoltellato diversi passanti uccidendone due e ferendone altri tre, prima di essere ucciso dalla polizia. Khan, islamista in libertà vigilata, aveva scontato 6 anni per reati di terrorismo e secondo i media inglesi portava un braccialetto elettronico alla caviglia. L'uomo, in libertà vigilata dall’anno scorso, avrebbe agito da solo secondo l'antiterrorismo britannico.

London Bridge, accoltella i passanti: 2 morti. Torna l’incubo terrorismo a Londra

29 novembre 2019

AGGIORNAMENTO 21:39 - Le autorità britanniche hanno purtroppo annunciato che 2 tra le persone ferite nell'attentato sono decedute. Sono adesso 8 le persone accoltellate che si trovano in ospedale; sulle loro condizioni non sono state diffuse notizie precise.

AGGIORNAMENTO 21:04 - In un video che circola sui social network è stato immortalato l'intervento della polizia sul London Bridge. Gli agenti, una volta arrivati sul posto, hanno solo aspettato che i passanti che avevano bloccato l'uomo si spostassero e poi hanno aperto il fuoco, uccidendolo sul colpo. Una decisione forse brutale, ma legata al fatto che il sospetto terrorista - ormai disarmato del coltello - indossava una finta cintura esplosiva.


AGGIORNAMENTO 18:05 - L’accoltellatore del London Bridge è morto per le ferite riportate a seguito degli spari della polizia, secondo quanto comunica Scotland Yard. L’uomo, che indossava un giubbotto esplosivo finto, ha ferito diversi passanti prima di essere colpito dagli agenti.

AGGIORNAMENTO 17.15 - Scotland Yard nel precisare che l’attentatore, è stato effettivamente colpito dalla polizia, ha aggiunto che le circostanze dell’accoltellamento sul London Bridge di oggi "non sono chiare" e che "per precauzione" sta trattando il caso "come se fosse legato al terrorismo".

AGGIORNAMENTO 16.30 - È stato arrestato e non ucciso l’uomo che armato di coltello ha aggredito alcuni passanti sul London Bridge. Scotland Yard parla anche di "alcune persone rimaste ferite" che sarebbero almeno cinque.

Allarme a Londra: colpi di arma da fuoco sarebbero stati esplosi a London Bridge. La polizia avrebbe sparato contro un uomo che aveva assalito una persona a colpi di coltello. L’aggressore sarebbe rimasto ucciso secondo alcune fonti, solo ferito per altre. La Bbc parla di un arresto, ma non è chiaro se si riferisca a un secondo uomo a parte quello ferito o ucciso.

Di certo c’è che il London Bridge, nel cuore della capitale inglese, fu già teatro di un sanguinoso attentato il 3 giugno del 2017, con 11 vittime, tra cui i 3 attentatori, e una cinquantina di feriti: un furgone venne lanciato sulla folla, prima dell’assalto a coltellate.

Da Scotland Yard per ora non si conferma né si smentisce che l’episodio di oggi sia un attentato di matrice terroristica. Ci sarebbero in ogni caso cinque feriti secondo i media locali. Sul posto oltre alle auto della polizia, almeno due ambulanze e un camion bianco parcheggiato di traverso sul ponte. L’area è stata isolata, l’accesso al ponte bloccato.

Un giornalista del Daily Express ha riferito di 5-6 colpi di arma da fuoco esplosi e di fuga delle persone da un uomo che era armato di coltello. "La gente correva nel panico tra le urla, subito è arrivata la polizia che ha bloccato ed evacuato il Borough Market pieno di gente e turisti, le persone si sono barricate all'interno dei negozi. Siamo ancora tutti in attesa di indicazioni" ha spiegato un giornalista dell’Ansa che si trovava nel market evacuato.

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