Ordigno bellico a Brindisi: domani l'evacuazione di 53mila cittadini

A poco più di un mese dal ritrovamento di un ordigno bellico nel cuore di Brindisi, sganciato durante i bombardamenti tra il 1940 e il 1941 e mai esploso, il giorno della grande evacuazione è arrivato.

Domenica 15 dicembre inizieranno le operazioni di disinnesco e spostamento dell'ordigno contenente circa 100 chilogrammi di esplosivo, anticipate dall'evacuazione obbligatoria del 60% della popolazione residente in città, 53mila persone su un totale di 87mila abitanti.

L'ordigno è stato danneggiato durante le operazioni di scavo che hanno portato al suo ritrovamento e per questo motivo, temendo la possibile esplosione durante le operazioni di disinnesco sul posto, la zona rossa è stata fissata in un raggio di 1.617 metri.

L'evacuazione partirà dalle prime ore di domenica e dovrebbe concludersi nel pomeriggio, ma già dal pomeriggio di oggi chi vorrà potrà raggiungere le strutture messe a disposizione del comune e trascorrere lì la notte così da evitare di doversi muovere all'alba di domenica.

Questo il programma della giornata, così come reso noto dal Comune di Brindisi:


  • Ore 04:30: ammassamento Volontariato di Protezione Civile presso il Comando della Polizia Locale e Protezione civile comunale sede del CCS e conseguente posizionamento presso le zone assegnate.

  • Ore 05:00: posizionamento delle Forze dell’Ordine e strutture operative di Polizia Locale e posizionamento filtri esterni.

  • Ore 05:30: inizio evacuazione con chiusura dei varchi in entrata per traffico veicolare e pedonale.

  • Ore 08:00: totale sgombero dell’area ed avviso acustico. A tal fine, ad evacuazione completata, il COC darà comunicazione a tutti i veicoli dotati di sirena dell’orario nel quale far suonare per 30 secondi le sirene dei veicoli di servizio.

Seguiranno la totale interdizione dell’area, compreso il sorvolo ed il traffico veicolare su gomma e ferro, per l'inizio delle operazioni di disinnesco. Solo al termine delle operazioni si procederà a riportare la situazione alla normalità.

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO