Genova, tragedia sul lavoro: 45enne rimane folgorato nella cabina dell’alta tensione

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Tragedia sul lavoro a Casarza Ligure (Genova) dove oggi 24 dicembre il tecnico di una ditta è morto folgorato dentro la cabina elettrica dell'alta tensione. Stefano Strada, di 45 anni, secondo le prime informazioni doveva riparare un guasto all’interno di una fabbrica e per questo era entrato in quella cabina.

Sul posto oltre al personale del 118 e ai vigili del fuoco sono giunti i carabinieri della compagnia di Sestri Levante e il magistrato di turno che sta coordinando le indagini. La salma dell’uomo è stata trasportata all’obitorio dell’ospedale San Martino di Genova.

Duro il segretario generale della Cisl Liguria Luca Maestripieri:

"Non si può morire di lavoro, né la vigilia di Natale, né in nessun altro giorno. La sicurezza sul lavoro deve diventare veramente una priorità per l'Italia, al di là delle parole. Siamo ancora in piena emergenza, come denunciamo ormai da troppo tempo: per una battaglia vera serve un piano straordinario con controlli serrati, prevenzione e formazione per affermare una cultura nuova che metta al centro la persona umana. Niente potrà essere efficace senza un potente aumento degli organici degli uffici ispettivi e un proficuo coordinamento tra gli enti preposti al controllo. Tutta la Cisl della Liguria esprime vicinanza e cordoglio alla famiglia dell'operaio e ai sui colleghi di lavoro".

Il tecnico, secondo quanto ricostruito, era con un collega all’interno di un impianto da 15.000 volt ma per cause ancora da accertare la media tensione ha continuato a erogare energia, folgorandolo. Il collega ha dato l’allarme ma per il 45enne non c’è stato nulla da fare. L’uomo, residente a Mezzanego, lascia la moglie e un figlio.

Morti sul lavoro in calo

Le morti sul lavoro in Italia sono state tra gennaio e ottobre 896, il 5,4% in meno rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso (945). Il calo delle cosiddette morti bianche tuttavia "non è rassicurante perché legato agli incidenti plurimi, che per loro natura ed entità possono influenzare l'andamento del fenomeno" spiega l’Inail.

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