Napoli, sequestrano ambulanza e personale del 118 per soccorrere un 16enne con distorsione al ginocchio

neonato abbandonato rovigo 118

La provincia di Napoli sta facendo i conti da troppo tempo con la violenza nei confronti dei medici e degli operatori del 118, sempre più spesso vittime di aggressione e di veri e propri sequestri, come quello accaduto in queste ore a Loreto Mare, il quinto episodio di questo 2020.

A denunciare l'ennesimo e assurdo episodio è l'associazione Nessuno Tocchi Ippocrate, che illustra nel dettaglio come un gruppo di ragazzi ha sequestro il personale del 118 della Stazione Centrale costringerlo a soccorrere un 16enne con una distorsione al ginocchio:

Oggi pomeriggio la postazione 118 della Stazione Centrale si trovava al Loreto mare per un intervento, improvvisamente nel pronto soccorso entra un gruppo di ragazzi che prende di forza l’equipaggio e li costringe a salire in ambulanza.
Ancora con il tablet aperto sul precedente intervento e Con 3 di questi individui a bordo (e sotto minaccia) l’equipaggio si dirige verso il quartiere denominato “case nuove” retrostante al Loreto Mare.......il mezzo giunge sul posto e Da subito viene circondato da una orda di astanti inferociti che incominciano a ricoprire d’insulti i sanitari.

Questa situazione da far west, non c'è altro modo per definirla, si è conclusa senza particolari conseguenze per il personale del 118, più fortunato rispetto ad altri colleghi aggrediti negli ultimi mesi:

Pensando al peggio il medico si fa largo tra la folla e ,Con sommo stupore ,trova un ragazzino 16enne con distorsione al ginocchio!
Con grande difficoltà il medico riesce a valutare la situazione che si presenta di lieve entità. Nonostante ciò l’equipaggio viene intimato ,con minacce ,a trasportare il giovane in ospedale. L’intervento si è concluso al Loreto Mare, dove tutto è iniziato.

L’ambulanza me la vado a prendere io.......

Aggressione n.5 del 2020

Oggi pomeriggio la postazione 118 della Stazione...

Posted by Nessuno tocchi Ippocrate on Sunday, January 5, 2020

Nessun tipo di rispetto per chi sta facendo il proprio lavoro, ma neanche nessun tipo di rispetto per gli altri concittadini a cui di fatto è stata sottratta un'ambulanza per un banale problema che sarebbe stato risolto accompagnando il minorenne al pronto soccorso o in un ospedale, che poi è stato quello il gruppetto ha intimato di fare al personale del 118, costretto a rischiare la propria vita ogni giorno a causa del degrado personale diffuso in certe zone.

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