Firenze, condannato all'ergastolo torna in libertà dopo 7 anni per decorrenza dei termini

Sono passati quasi sette anni dall'omicidio del giovane Alessandro Polizzi, massacrato a Perugia nella notte tra il 25 e il 26 marzo 2013 dal padre dell'ex fidanzato della sua attuale compagna, Julia Tosti, e da qualche ora l'uomo condannato in primo grado ed in appello per quel delitto è tornato in libertà.

Riccardo Menetti, 60 anni, era entrato in azione nell'appartamento in cui Polizzi viveva insieme a Julia Tosti, e armato di pistola aveva esploso un colpo di pistola contro Polizzi per poi finirlo colpendolo ripetutamente con uno svitabulloni. Per quel delitto Menetti fu condannato all'ergastolo in quanto esecutore materiale, mentre al figlio Valerio Menetti, ex fidanzato di Julia Tosti, furono inflitti 16 anni e mezzo di carcere.

La pena era stata confermata in appello, ma la difesa di Menetti aveva presentato ricordo in Cassazione. Qualcosa, però, è andato storto: la Corte di Cassazione, forse per un ritardo della Procura di Firenze nella trasmissione del fascicolo, non ha potuto giudicare il caso entro i termini previsti, il 10 gennaio scorso, e per questo motivo il 60enne è tornato in libertà per decorrenza dei termini.

La famiglia di Alessandro Polizzi ha affidato tutta la propria rabbia ai propri profili social - "È vergognoso, mi devono dire perché. Voglio sapere perché l'assassino di mio figlio è fuori, libero, dopo essere stato condannato all'ergastolo" - ed ha organizzato una manifestazione davanti al Ministero della Giustizia, attirando l'attenzione di Alfonso Bonafede, che ha reso noto di aver preso in carico la situazione e inviato gli ispettori presso il tribunale di Firenze per tutte le verifiche del caso.

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