Virus Cina, la Farnesina sta predisponendo l'evacuazione di tutti gli italiani da Wuhan

Sono circa 50 i cittadini italiani che si trovano ancora nell'area di Wuhan, la città cinese epicentro dell'epidemia da coronavirus 2019-nCoV, e in queste ore l'Unità di Crisi della Farnesina in collaborazione con l'ambasciata italiana a Pechino sta valutando le procedure per far rientrare in Italia i connazionali che vorranno lasciare la Cina in questo momento di estrema crisi, coi casi di infezione che continuano ad aumentare.

Il piano studiato in queste ore prevedrebbe un trasporto fuori dalla Cina via terra: gli italiani che vorranno lasciare la zona saranno recuperati e trasferiti in autobus nella cittadina di Changsha, a circa 350 chilometri da Huhan. Da lì, però, il rientro in Italia non sarebbe immediato a causa del periodo di incubazione del virus, stimato in circa 14 giorni.

Per questo motivo la procedura prevedrebbe il trasferimento dei cittadini italiani in un ospedale dell'area, dove dovrebbero rimanere in quarantena per due settimane finché la possibilità di contagio del coronavirus 2019-nCoV non sarà esclusa. Solo a quel punto potrà essere organizzato il trasferimento in Italia.

L'evacuazione, ancora allo studio da parte della Farnesina, sarà su base volontaria. Chi vorrà potrà fare rientro in Italia, chi preferire rimanere nella provincia di Hubei avrà la libertà di farlo.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO