Coronavirus: 170 morti, oltre 1700 nuovi casi. Un sospetto a Roma

Rinviate tutte le partite di calcio del 2020 in Cina. Ikea chiude i suoi 30 store cinesi temporaneamente.

Coronavirus ultime notizie

Secondo quanto riportato dai media ufficiali cinesi, il bilancio delle vittime del coronavirus in Cina aumenta: i morti salgono a 170, mentre gli infettati sono 7.736, di cui 1.239 in gravi condizioni. Il virus si è esteso a tutte le province cinesi, mentre l'epicentro dell'epidemia è la provincia di Hubei, dove si sono registrati 1032 casi. Da annoverare poi una settantina di casi all'estero in una ventina di Paesi. La trasmissione del virus è avvenuta da persona a persona in Giappone, Germania, Vietnam e Taiwan.

L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) farà di nuovo riunire oggi il comitato degli esperti che deciderà se dichiarare l'epidemia da coronavirus un'emergenza su scala internazionale. Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale dell'OMS, ha detto che l'organizzazione esprime un profondo rammarico per aver definito il rischio legato a questo virus solo moderato nei rapporti della scorsa settimana, quando invece bisognava dire subito che è un rischio alto.

Intanto aumenta il numero di compagnie aeree che hanno deciso di sospendere tutti i voli diretti o in partenza dalla Cina, si contano tra di esse anche Lufthansa, KLM, Finnair, American Airlines e IndiGo. La Chinese Football Association ha deciso di rinviare tutte le partite di calcio previste nel 2020. Inoltre Ikea ha temporaneamente chiuso i suoi trenta store cinesi e anche altri colossi come Starbucks si stanno muovendo nella stessa direzione.

Coronavirus: casi in Italia. Sospetti a Roma e Alessandria

Nel pomeriggio di ieri un turista cinese è stato soccorso a Roma da un'ambulanza che è andata a prenderlo in un albergo in via Cavour per portarlo all'ospedale Spallazani, mettendo in atto tutte le procedure disposte per il coronavirus. Era arrivato a Roma dalla Cina un paio di giorni fa. Ha la febbre e ora in ospedale sarà sottoposto a tutti i controlli per verificare se si tratta di coronavirus.

Ad Alessandria, invece, il protocollo sanitario previsto per il coronavirus è scattato quando una donna, rientrata dalla Cina dopo esserci stata per alcuni mesi, ha presentato sintomi influenzali. È stata portata al Pronto Soccorso, ma ieri, in tarda serata, l'ospedale ha precisato che non si tratta di coronavirus, ma di un'altra forma influenzale. Tuttavia la donna è stata trattenuta presso l'ospedale in misura precauzionale.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO