Locri, bruciato vivo in auto: arrestati la moglie e l'amante

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Tre persone sono state arrestata dai carabinieri di Reggio Calabria in relazione all'omicidio di Vincenzo Cordì, l'uomo dato alle fiamme lo scorso novembre nella sua automobile a Roccella Jonica, in provincia di Reggio Calabria.

Dopo settimane di indagini gli inquirenti sono riusciti a ricostruire l'accaduto e far scattare l'arresto per i tre presunti responsabili: la moglie di Cordì, il figlio nato da un precedente matrimonio della donna e l'amante di lei.

I tre, accusati di omicidio in concorso tra loro, avrebbero dato fuoco a Vincenzo Cordì quando era ancora vivo e nelle settimane successive avrebbero tentato di depistare le indagini facendo credere che l'uomo si fosse suicidato.

Ulteriori dettagli saranno resi noti dalle prossime ore, ma stando a quanto emerso questa mattina sarebbe stata la moglie della vittima Susanna Brescia a coordinare il delitto, facendosi aiutare dal figlio 22enne, Francesco Sfara, e dall'uomo con cui la donna aveva una relazione extraconiugale da diverso tempo, Giuseppe Minniti.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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