Cina, 17enne italiano con la febbre resta a Wuhan. Farnesina: "Non è in ospedale"

Tra i cittadini italiani giunti questa mattina a Pratica di Mare dalla Cina con una volo militare avrebbe dovuto esserci anche uno studente di 17 anni, ma il giovanissimo non è riuscito a superare tutti i controlli sanitari effettuati a Wuhan prima dell'imbarco a causa della febbre.

Prima di salire a bordo del volo militare, infatti, a tutti i cittadini italiani è stata misurata la temperatura corporea in tre diverse occasioni. Chi aveva una temperatura inferiore a 37.3 è stato fatto partire, ma il 17enne aveva la febbre a 37.7, superiore al limite fissato dalle autorità sanitarie italiane, e per questo è stato lasciato a terra.

Per il giovanissimo è stato quindi disposto l'isolamento in un'abitazione, non l'immediato ricovero all'ospedale di Wuhan come rivelato in un primo momento da Stefano Verrecchia, capo dell'Unità di crisi della Farnesina. Verrecchia in tarda mattinata ha corretto quell'informazione:

Attualmente il 17enne ha fatto il test e domani dovremmo avere il risultato. La sua situazione è abbastanza calma, è curato da due signore italiane in un appartamento dell'ambasciata che è costantemente in contatto con lui.



I 56 cittadini italiani arrivati oggi a Roma, invece, resteranno sotto osservazione per le prossime due settimane presso la città militare di Cecchignola, nella zona sud di Roma.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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