Egitto: arrestato al Cairo studente dell'Università di Bologna, "picchiato e sottoposto a elettroshock"

AGGIORNAMENTO ORE 21:15 - Secondo quanto riferiscono i legali di Patrick George Zaky, nelle 24 ore intercorse tra l’arresto a Il Cairo e il trasferimento in carcere, il 27enne attivista che studia presso l’Università di Bologna, "è stato picchiato, sottoposto a elettroshock, minacciato e interrogato su diverse questioni legate al suo lavoro e alle sue ricerche". Gli avvocati sono riusciti ad incontrare il ragazzo che fa capo alla Eipr, Egyptian initiative for personal rights.

Egitto: arrestato studente dell'Università di Bologna

L'attivista e ricercatore egiziano Patrick George Zaky, 27 anni, studente dell'Università di Bologna, è stato arrestato al Cairo giovedì scorso subito dopo essere atterrato nella capitale egiziana con un volo partito proprio da Bologna.

Il giovane, in Italia da mesi per un master in Studi di genere a Bologna, stava rientrando in Egitto per una breve pausa dagli studi quando, al suo arrivo all'aeroporto del Cairo, è stato preso in consegna dalla polizia locale e, stando a quanto riferisce oggi Amnesty International, sarebbe ora detenuto senza neanche la possibilità di contattare i familiari o un avvocato.

Patrick George Zaky, secondo le autorità egiziane, sarebbe il destinatario di un mandato di cattura spiccato nel 2019, ma non è chiaro quali siano le accuse a lui contestate. Il giovane attivista aveva criticato l'Egitto nel 2018, definendolo un Paese instabile e accusando il governo di fare "di tutto per limitare gli spazi del dissenso".

Visti i precedenti del governo egiziano non è da escludere che le due cose siano collegate, ma saranno le prossime ore e i prossimi giorni a darci qualche informazione in più su cosa sta accadendo.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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