Roma: 38 arresti, anche ex boss banda della Magliana, fatta luce su omicidi commessi negli anni ‘80

Sono 38 gli arresti eseguiti oggi a Roma a carico di altrettanti soggetti accusati di appartenere a vario titolo a un'associazione a delinquere. A capo dell’organizzazione, secondo gli inquirenti, c’era un ex boss della banda della Magliana, Salvatore Nicitra. L’operazione, scattata all’alba, è stata condotta dai carabinieri del Comando Provinciale.

Nicitra, secondo chi indaga, sarebbe giunto con il passare degli anni a controllare alcune attività illecite nell'area a nord della Capitale. L’organizzazione sarebbe diventata egemone, impiegando modalità di tipo mafioso, nel settore delle apparecchiature per il gioco d’azzardo: dalle slot machine alle videolottery fino alle scommesse online.

Attrezzature e servizi che venivano imposti, con carattere di esclusività, alle attività commerciali di Roma e della provincia, spiegano gli investigatori. Le indagini avrebbero anche ricostruito, a distanza di quasi 30 anni, diversi omicidi avvenuti soprattutto nel quartiere romano di Primavalle alla fine degli Ottanta, delitti commessi per rafforzare il potere del gruppo criminale nel citato quartiere e in quelli di Montespaccato, Monte Mario, Casalotti, Cassia e Aurelio.

La procura in particolare avrebbe fatto luce sugli omicidi di Giampiero Caddeo e di Valentino Belardinelli, sulla duplice uccisione di Paolino Angeli e Roberto Belardinelli e sul tentato omicidio di Franco Martinelli. Le ordinanze di custodia cautelare a carico dei 38 indagati sono state spiccate dal gip di Roma, su richiesta della locale Direzione distrettuale antimafia.

A Nicitra il provvedimento è stato notificato in carcere perché arrestato a giugno 2018 nell’ambito dell'inchiesta Hampa, relativa al controllo delle attività criminali a Montespaccato. Oltre che a Roma, arresti sono stati eseguiti a Viterbo, Lecce, Terni, Padova, ma anche all’estero, in Spagna e in Austria.

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