Zaky resta in carcere: respinto il ricorso. “Non ho fatto nulla di male”

Il 22 febbraio ci sarà l’udienza sulle accuse.

Patrick Zaky libero

Lo studente egiziano dell’Università di Bologna Patrick George Zaky resta in carcere. Si è svolta l’udienza di appello che si è conclusa con il respingimento del ricorso presentato dagli avvocati dell’Egyptian Initiative for Human Rights. Il primo a parlare dei quattro legali presentatisi in aula è stata Huda Nasrallah, responsabile del team che ha preso in carico il caso di Zaky. Ha raccontato alla corte la storia del ragazzo che è tornato in Egitto per le vacanze ed è stato arrestato per errore. Ha parlato anche di una pagina Facebook da cui sono state stampate delle parti utilizzate per accusare il giovane di sovversione, ma che sarebbero false. Hanno parlato anche gli altri tre avvocati e poi è toccato allo stesso Zaky, io quale ha voluto dire solo:

"Sono uno studente. Studio a Bologna, in Italia per il mio master. Voglio solo tornare a studiare. Non ho fatto nulla di male”

E ha raccontato l’arresto, la paura per come è avvenuto e quella benda sugli occhi. Zaky ha anche salutato gli italiani che erano presenti all’udienza e li ha ringraziati. C’erano anche rappresentanti delle ambasciate di Italia, Canada e Svezia e un diplomatico americano. Ora, però, tutto è rimandato al 22 febbraio, quando ci sarà l’udienza sulle accuse rivolte a Zaky, che nel frattempo dovrà aspettare in prigione.

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO