Germania, strage di matrice xenofoba: 43enne uccide 10 persone e si toglie la vita - VIDEO


AGGIORNAMENTO ORE 14.00 - Il Ministro dell'Interno tedesco Peter Beuth ha confermato il movente xenofobo dietro la strage compiuta ieri sera dal 43enne Tobias Rathjen, cittadino tedesco legato agli ambienti di estrema destra.

La conferma era già arrivata da parte dello stesso assassino, morto suicida dopo aver ucciso anche sua madre, trovata cadavere nella sua abitazione questa mattina, in una delirante video-confessione preparata nei giorni scorsi.

9 le vittime confermate nei due bar presi di mira dal 43enne, alle quali si aggiungono quella dello stesso killer e di sua madre. Sembra ormai confermato, inoltre, che Tobias Rathjen abbia agito in totale autonomia, senza alcun complice.

Tra le vittime, lo ha confermato l'ambasciatore turco a Berlino, ci sarebbero anche cinque cittadini turchi.

8.00 -Strage in Germania la notte scorsa, nella cittadina di Hanau a pochi chilometri da Francoforte. Un uomo identificato dalla stampa tedesca come Tobias R. ha aperto il fuoco intorno alle 22 di ieri in due diversi bar della comunità turca nella cittadina tedesca uccidendo 9 persone e ferendone almeno altre 5 in modo grave.

Il killer, legato agli ambienti di estrema destra e in possesso di regolare porto d'armi, si è recato in uno shisha bar nel centro della cittadina, ha suonato il campanello ed ha crivellato di colpi le persone presenti nel locale, uccidendo cinque persone.

Subito dopo si è spostato in un'area residenziale di Hanau per raggiungere il Arena Bar & Café, un altro locale frequentato dalla comunità turca locale. E lì ha fatto lo stesso, uccidendo altre persone prima di darsi alla fuga.

La caccia all'uomo è durata quasi sette ore e si è conclusa a casa del killer. Lì, a due chilometri dal luogo dell'ultima sparatoria, le autorità hanno trovato morto lo stragista e un'altra persona non ancora identificata. Il bilancio è stato aggiornato in mattinata: 9 le persone uccise dal killer - 8 decedute sul posto, uno dei feriti è invece spirato in ospedale a causa delle ferite riportate - a cui si aggiungono lo stesso killer e la persona trovata morta insieme a lui.

In casa dell'assassino, lo riferisce la stampa tedesca, sarebbero stati rinvenuti un video e una lettera che spiegherebbero le motivazioni della strage: la necessità di sterminare i popoli che non si riescono ad espellere dalla Germania.

Gli accertamenti delle forze dell'ordine tedesche sono ancora in corso. Il padre dell'assassino è stato condotto in queste ore in caserma per essere interrogato.

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