Coronavirus, l'appello di Regione Lombardia ai cittadini di Castiglione d'Adda e di Codogno: "restate in casa"

"Si invitano tutti i cittadini di Castiglione d'Adda e di Codogno, a scopo precauzionale, a rimanere in ambito domiciliare e a evitare contatti sociali". Questa è la raccomandazione di Giulio Gallera, assessore al Welfare della Regione Lombardia che ha anche invitato i suoi corregionali a non recarsi negli ospedali nel caso in cui dovessero riscontrare dei sintomi influenzali.

L'assessore ha invitato i cittadini ad allertare il numero unico d'emergenza per chiedere assistenza domiciliare. L'obiettivo è tentare di scongiurare, in questo modo, il potenziale diffondersi del virus: "Per coloro che riscontreranno sintomi influenzali o problemi respiratori l'indicazione perentoria è di non recarsi in pronto soccorso, ma di contattare direttamente il numero 112 che valuterà ogni singola situazione e attiverà percorsi specifici per il trasporto nelle strutture sanitarie preposte oppure a eseguire eventualmente i test necessari a domicilio. Attiva da ieri sera una task force regionale che sta operando in stretto contatto con il Ministero della Salute e con la Protezione Civile. La maggior parte dei contatti delle persone risultate positive al Coronavirus è stata individuata e sottoposta agli accertamenti e alle misure necessarie".

L'assessore ha anche confermato che la cena tra il 38enne in gravi condizioni e l'amico rientrato dalla Cina a fine gennaio si è tenuta 16-18 giorni fa: "Tra la cena del 38enne italiano e la manifestazione dei sintomi sembrerebbero passati tra i 16 e i 18 giorni"

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