Coronavirus, un morto nel Padovano. Speranza: "Pronti ad agire"

In Lombardia ora i casi sono 15.

Coronavirus in Lombardia

Aggiornamento ore 23:41 - C'è una prima vittima per Covid-19 in Italia: si tratta di un uomo di 78 anni di Vo' Euganeo, era ricoverato da dieci giorni ed è morto stasera nell'ospedale di Schiavonia, a Monselice, nel Padovano. Intanto in Lombardia i casi di contagio sono saliti a 15.

Speranza: “Siamo pronti ad agire per circoscrivere l’area”

Venerdì 21 febbraio 2020, ore 18:30 - Il numero di persone contagiate da Covid-19 in Lombardia è salito in queste ore, adesso i casi in totale salgono a 14 e ce ne sono anche due in Veneto. Gli otto nuovi contagiati in terra lombarda sono medici e infermieri dell’ospedale di Codogno venuti a contatto con i primi contagiati. I due veneti sono stati isolati in ospedale e attendono di essere sottoposti a un secondo test. Intanto il ministro della Salute Roberto Speranza, insieme con Angelo Borrelli, capo della Protezione Civile e commissario straordinario per l’emergenza coronavirus e il Presidente della Lombardia Attilio Fontana, ha tenuto poco prima delle 18:30 una conferenza stampa in cui ha detto:

“Penso che ci sia bisogno di uno strettissimo coordinamento istituzionale. Dobbiamo unire le forze. In Europa ci sono già stati dei cluster, in Francia, per esempio, ora lo vediamo anche in Italia, ma l’Italia è pronta. Nei giorni scorsi avevamo preparato un piano perché era prevedibile che potesse succedere. Ora si tratta di applicare il piano che avevamo disposto. Ci sono da fare scelte anche di natura molto forti relative al territorio che è stato circoscritto, l’obiettivo essenziale è circoscrivere quest’area, fare in modo che il virus resti contenuto in una specifica area geografica. Stiamo lavorando a un’ordinanza a doppia firma, la mia e quella del Presidente della Lombardia. Il commissario Angelo Borrelli metterà in atto una serie di misure, tra cui la sospensione di tutte le manifestazioni pubbliche, di quelle di natura commerciale tranne quelle indispensabili, la sospensione delle attività lavorative, la sospensione delle attività ludiche e di quelle educative”

Angelo Borrelli ha sottolineato il grande lavoro fatto dalle forze armate in queste ore, che hanno messo a disposizione le loro strutture per gestire l’emergenza e il Presidente Attilio Fontana ha aggiunto che il tavolo di coordinamento regionale è sempre aperto e si è pronti a reagire con prontezza. L'Assessore alla Salute della Regione Lombardia Giulio Gallera ha detto che i medici di base sono stati avvisati in modo che, quando un paziente chiama, vadano loro a domicilio e non lo facciano andare in ambulatorio. È stato predisposto il numero 112 da chiamare nel caso in cui si avvertano sintomi sospetti per far arrivare i medici a casa senza spostarsi.

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