Coronavirus, gli studiosi: molti potrebbero averlo avuto e superato senza accorgersene

Il 50% dei positivi non ha alcun sintomo.

Ospedale Sacco Milano - Studio su Coronavirus

Il paziente 1, il 38enne Mattia di Codogno, è ormai certo che, in realtà, non è affatto il paziente 1. Ora c'è anche uno studio, condotto dai ricercatori dell'università Statale di Milano e dell'ospedale Sacco, che dimostra che il coronavirus circola in Italia da alcune settimane prima del ricovero del paziente 1 che è avvenuto il 21 febbraio. Si sarebbe dunque diffuso tra dicembre 2019 e gennaio 2020.

Il gruppo di ricercatori è coordinato da Gianguglielmo Zehender, Claudia Balotta e Massimo Galli, che hanno isolato tre ceppi di coronavirus:

"L'analisi filogenetica dei primi 3 genomi completi ottenuti dagli isolati italiani di Sars-CoV-2 sequenziati al Sacco il 27 febbraio e circolanti in Lombardia ha dimostrato che risultano essere inclusi in un unico cluster di genomi isolati in altri Paesi europei (in particolare in Germania e Finlandia) e in Paesi dell'America centrale e meridionale, oltre che all'isolato italiano recentemente pubblicato dall'Istituto superiore di sanità e ottenuto nell'area del Lodigiano [...] La stima preliminare del tempo di origine di questo cluster corrisponde a un periodo che precede di diverse settimane il primo caso evidenziato in Italia il 21 febbraio. L'analisi in corso di ulteriori genomi ci consentirà di ottenere stime più precise sull'ingresso del virus nel nostro Paese e sulle possibili vie di diffusione"

Poiché il 50% dei contagiati non presenta sintomi, è possibile che in molti abbiano contratto il virus e lo abbiano superato senza nemmeno accorgersene. Dallo studio è emerso anche che il ceppo italiano, in realtà, è diffuso anche in altri Paesi d'Europa e dell'America centrale e meridionale. Secondo i medici del Sacco le misure restrittive prese dal governo sono al momento la cosa più importante per frenare il virus, come dimostra l'esperienza cinese:

"L'esperienza della Cina insegna che, se si è molto seri e determinati, questo è un problema che si può affrontare, frenare e anche risolvere"

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO