Coronavirus, vietati assembramenti, ma da Novara a Palermo i giovani se ne fregano (Foto e video)

Sui social girano foto e video di questi giorni con grandi assembramenti.

Assembramento Vucciria Palermo

Ci sono stati appelli in tutti i modi possibili e immaginabili, in tv, sui social, in radio, addirittura il Presidente della Repubblica ha fatto un discorso alla nazione straordinario, intanto i telegiornali ne parlano di continuo e anche su internet è l'argomento principale: il coronavirus va arginato e l'arma migliore è evitare assembramenti, stare a un metro di distanza gli uni dagli altri e lavarsi sempre le mani. A quanto pare, però, molti, soprattutto giovani, non lo hanno capito o, semplicemente, non se ne preoccupano, forse perché pensano che il coronavirus uccida solo gli anziani e coloro che hanno già altre patologie. La verità è che è un virus nuovo e non si può sapere bene quali conseguenze può avere su ognuno di noi, giovane o vecchio che sia.

Per questo fanno particolarmente indignare le foto e i video che stanno girando in queste ore, scattate e girati tra il 4 e il 6 marzo 2020, quindi dopo che il Premier Giuseppe Conte aveva già comunicato le misure restrittive per la limitazione del coronavirus.

Questa foto scattata a Vucciria e pubblicata su Erasmus Palermo è relativa alla sera del 4 marzo, ma sulla pagina si sostiene che il 5 marzo la situazione era "molto simile".

Ha fatto infuriare anche il virologo Roberto Burioni che l'ha così commentata:

"Questo è il risultato della sottovalutazione, del 'Non vi preoccupate è solo un'influenza', del 'non ci fermiamo'. L'epidemia non si ferma da sola, dobbiamo fermarla noi"

Questo video, invece, è stato girato a Novara il 6 marzo e si vede tanta gente stare stretta come sardine, come se niente fosse, come se gli appelli fossero stati fatti a cittadini di un altro pianeta...

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