Coronavirus, la strigliata del sindaco di Delia diventa virale: "Siete diventati tutti podisti?"

Le misure restrittive imposte la settimana scorsa dal governo di Giuseppe Conte hanno lasciato un certo grado di discrezione ai cittadini di tutto il Paese e, nonostante i continui e chiari appelli alla popolazione ci sono ancora migliaia di persone che, ignare delle possibili conseguenze e del rischio che le loro azioni possono portare all'intera comunità, fanno fatica a recepire il messaggio: DOBBIAMO RIMANERE IN CASA.

Se nelle Regioni più colpite, dalla Lombardia al Veneto, passando per le Marche e l'Emilia-Romagna, i cittadini sembrano più propensi a seguire le direttive per il bene di tutti, pur con importanti sacrifici, dal Sud del Paese arrivano segnali contrastanti e gli appelli dei sindaci e delle autorità non fanno che susseguirsi, a volte senza grosso successo.

È diventato virale in queste l'ore l'accorato appello di Gianfilippo Bancheri, sindaco di Delia, comune di appena 4.200 abitanti in provincia di Caltanissetta. Una vera e propria strigliata a quei cittadini che, una volta scattate le misure, hanno sviluppato una insolita passione per corse e passeggiate, permesse ma caldamente sconsigliate. E così il primo cittadino, in diretta Facebook, prova ad aprire gli occhi di chi dimostra di non aver capito la gravità della situazione:

Moltissimi di voi hanno fatto dei cartelloni scrivendo "Andrà tutto bene". Come andrà tutto bene se continuiamo ad uscire ogni giorno per fare la spesa quando la spesa si dovrebbe fare una volta ogni 10 giorni? Come andrà tutto bene se ogni giorno tantissimi persone escono per comprare le sigarette invece di prenderne molte e tenerle a casa? Come andrà tutto bene se la gente va e viene dal benzinaio? A cosa vi serve la benzina se dovete rimanere a casa? Come andrà tutto bene se tantissime persone chiedono di potersi far fare i capelli a casa col parrucchiere a domicilio? A cosa vi serve farvi i capelli in questo momento?



Lo sfogo prosegue:

Come andrà tutto bene se tantissime persone mi chiamano per andare a fare la corretta perchè sono stressate? Io corro da 20 anni e a Delia siamo una ventina a correre. Ora sono diventati tutti podisti a Delia? Ma dove andate a correre se l'ultima volta che avete fatto un po' di corsa è alla scuola elementare? Vogliamo fare le persone serie? Stiamo giocando con la nostra pelle e quella di tutta la cittadinanza. Abbiamo gente che faceva i barbecue, faceva le feste di condominio. Sono dovuto andare io a fermarli. Stare a casa significa stare da soli con la propria famiglia, non con i vicini di casa.

Il primo cittadino ha spiegato oggi all'Adnkronos che quell'appello, ad oggi, sembra aver funzionato: "Il mio messaggio è stato recepito alla perfezione. Lo stesso nei paesi limitrofi. Perché in giro non c'è più nessuno. E mi risulta anche che nelle case non c'è più la leggerezza per fare le cosiddette 'mangiate di condominio', dove si riunivano anche dieci persone per cenare insieme. C'è la consapevolezza che per fare arrabbiare un sindaco vuol dire che la cosa è molto seria".

Posted by Gianfilippo Bancheri on Monday, March 16, 2020
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