Coronavirus, in Cina per la prima volta zero nuovi casi interni

Ci sono invece 34 nuovi casi "di ritorno". Il mondo impari anche da questo...

Coronavirus in Cina casi positivi diminuiscono

Per la prima volta dall'inizio della pandemia, in Cina, dove tutto è cominciato a dicembre 2019, non si sono registrati nuovi contagi interni, nemmeno nella provincia di Hubei, quella più colpita. Nelle ultime 24 ore sono stati annotati solo 34 nuovi casi, ma tutti esterni, ossia "di ritorno", di persone che sono state contagiate all'estero e sono tornate in Cina. I morti, invece, nell'ultimo giorno sono stati otto e tutti a Hubei.

Il bilancio totale delle vittime in Cina ora è di 3.245, un dato che l'Italia potrebbe superare e che, per questo, desta non pochi sospetti, soprattutto in considerazione del fatto che i contagiati in Cina sono stati in totale 81mila. Adesso, però, sono rimasti solo 7.263 malati.

Il caso cinese fa dunque sperare che la lotta contro il coronavirus si possa vincere, ma bisogna anche imparare dai cinesi e osservare con attenzione quello che succede lì. L'Italia, purtroppo, adesso è nel momento peggiore, ma si spera che possa passare presto e una volta che si riuscirà ad avere anche in Italia zero contagi interni, non bisogna fare la stupidaggine di far entrare nuovi contagi dall'estero.

Intanto in Corea del Sud, dopo quattro giorni consecutivi con meno di cento nuovi contagi al giorno, ora l'incubo sembra tornato, perché si sono registrati 152 nuovi casi che portano il totale a 8.565, che è comunque molto meno dell'Italia, che resta il secondo Paese più contagiato dopo la Cina.

In Europa il numero di persone sottoposte a quarantena e isolamento è di circa 250 milioni nel suo totale, ma non è escluso che possa essere superata. Da chi? Ovviamente dagli Stati Uniti, dove in pochi giorni i casi positivi sono saliti a 7mila, un +21% al giorno.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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