Savona, anziano si toglie la vita: "Non riesco a vedere il mio nipotino"

Un anziano residente a Savona si è tolto la vita dopo oltre un mese di isolamento domiciliare e ha lasciato un bigliettino per spiegare il perché di quel gesto disperato: "Non riesco a vedere il mio nipotino. Non ha più senso vivere così".

Lo riferisce oggi Il Secolo XIX, spiegando che l'anziano si è lanciato dalla finestra in quello che sarebbe l'ennesimo suicidio nel savonese. Negli ultimi giorni, spiegano le forze dell'ordine, altri due anziani si sarebbero tolti la vita a causa dell'isolamento.

Carlo Vittorio Valenti, direttore del Dipartimento di salute mentale e dipendenze dell’Asl 2 di Savona, ha ribadito al quotidiano quanto sia fondamentale, in questo periodo, cercare aiuto di fronte ai momenti di depressione e sconforto:

È importante che le persone sappiano che può accadere di sentirsi demoralizzati in una situazione del genere, ma è altrettanto importante cercare un aiuto, perché è superabile. La depressione è caratterizzata proprio dal fatto che la persona vede il tempo che si ferma senza più riuscire a guardare avanti. L'aiuto in questo caso rimette in moto il tempo e ristabilisce il giusto ordine delle cose.

E, ancora:

Oggi gli anziani non possono vedere figli e nipoti, ma potranno tornare a farlo. I centri di salute mentali sono sempre aperti, per le urgenze, per gli appuntamenti programmati, ma, se la situazione è grave, gli operatori possono anche andare a casa. La disperazione del momento può essere affrontata con un supporto telefonico e anche per un breve periodo, atto a spezzare la situazione depressiva.

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