Padova, 55enne in giro col cane aggredito perché senza mascherina

La psicosi da contagio da COVID-19 inizia a farsi sentire, soprattutto in quelle Regioni dove la situazione è tutt'altro sotto controllo, come il Veneto e la Lombardia, nonostante i governatori continuino a chiedere un ritorno alla normalità quanto prima.

Un uomo di 55 anni residente ad Albignasego, in provincia di Padova, è stato aggredito con calci e pugni da due uomini, padre e figlio, perché stava portando a spasso il proprio cane, a pochi passi dalla sua abitazione, senza indossare la mascherina di protezione per il viso.

Ero in tenuta sportiva, avevo una felpa intorno al collo pronto ad alzarla sul viso se avessi incrociato qualcuno. In linea d’aria ero a un centinaio di metri da casa. Non c’era anima viva, ero solo con il mio cagnolino. Hanno cominciato a urlare contro di me volgari insulti di ogni genere, poi sono arrivati alle minacce.

I due uomini, come ricostruito dalle forze dell'ordine subito giunte sul posto, avrebbero aggredito l'uomo picchiandolo ripetutamente perché si trovava all'aperto senza la mascherina, obbligatoria in Veneto, e subito dopo hanno avvisato le autorità chiedendo loro di multare l'uomo.

I tre sono stati identificati dalle autorità in attesa di ulteriori verifiche, mentre l'uomo si è recato al pronto soccorso dove gli è stata riscontrata la frattura del naso e dell'orbita destra con contusioni al tronco e agli arti. Il governatore del Veneto Luca Zaia ha così commentato l'accaduto:

La caccia all’untore è deplorevole e da condannare, ma è deplorevole chi esce senza mascherina. Non giustifico gli aggressori, ma sposto il punto di osservazione: a prescindere da quello che è accaduto, c’è una persona che esce senza mascherina e non ha coscienza che mette a repentaglio non solo la sua salute ma anche quella degli altri.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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