RyanAir verso i 3mila esuberi: "Due anni per tornare alla normalità"

volo RyanAir

Solo pochi giorni fa l'amministratore delegato di RyanAir Michael O'Leary si era detto pronto a non applicare "le stupide regole di distanziamento per il coronavirus" e in queste ore la compagnia aerea low cost ha fatto sapere che la crisi legata al coronavirus COVID-19 potrebbe risultare in 3mila esuberi tra piloti e membri dell'equipaggio da qui alla fine dell'emergenza.

RyanAir sta valutando una riduzione del 20% degli stipendi dei propri dipendenti, così come la chiusura di alcune basi in Europa fino a quando il traffico aereo non potrà tornare alla normalità. Le tempistiche ipotizzate da RyanAir sono piuttosto lunghe: potrebbero volerci almeno due anni affinché la domanda dei passeggeri ritorni ai numeri pre-COVID.

La compagnia aerea irlandese ha fatto sapere che il 99% dei voli resterà a terra fino al mese di luglio e in queste ora sta negoziando con Boeing la riduzione del numero degli aerei da consegnare entro i prossimi 24 mesi.

Alcuni voli operati da RyanAir potrebbero riprendere da luglio e settembre, ma la compagnia aerea stima di poter affrontare non più del 50% del traffico che si era prefissata prima dell'emergenza COVID-19.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO