Coronavirus, la coppia di cinesi primi positivi a Roma dona 40mila euro allo Spallanzani

È il loro modo di ringraziare i medici che li hanno curati.

Coppia cinesi dona soldi allo Spallanzani

I primi due positivi al coronavirus in Italia sono stati due turisti cinesi che sono arrivati con la loro comitiva a Milano il 23 gennaio e, dopo aver girato in alcune province del Nord, sono arrivati a Roma e lì si sono sentiti male, risultando poi affetti da coronavirus. I due sono stati a lungo ricoverati all’Istituto Spallanzani. 66 anni lui e 67 lei, sono stati dimessi solo il 19 marzo scorso, dopo che la notizia della loro positività era stata confermata dal Premier Giuseppe Conte il 30 gennaio. E dopo le dimissioni dallo Spallazani, sono statiospiti del San Filippo Neri perché la donna aveva bisogno di completare la riabilitazione neuromotoria.

Ebbene, ora che sono tornati in Cina, i due coniugi di Wuhan non hanno dimenticato quello che i medici italiani hanno fatto per loro e così hanno deciso di ringraziarli con una donazione di 40mila euro. L’annuncio è stato dato dall’assessore alla Sanità della Regione Lazio Alessio D’Amato, che in una nota ha affermato:

“La scelta di fare una donazione a favore dell'Istituto Spallanzani è un atto di grande generosità e di riconoscenza. C'è un proverbio cinese che recita: 'Chi torna da un viaggio non è mai la stessa persona che è partita'. Ecco il viaggio e la vicenda della coppia di Wuhan curata all'Istituto Spallanzani, che è un'eccellenza del nostro sistema sanitario regionale riconosciuta in tutto il mondo, e che sono stati il primo caso di positività in Italia, rimarrà impressa nella loro e nella nostra memoria. Voglio dunque rivolgere loro un ringraziamento e un invito a fare ritorno a Roma”

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