Coronavirus, altri 30 morti e 259 nuovi casi. Rt sopra l’1 in tre regioni

Lazio peggio di Lombardia ed Emilia Romagna per indice di contagio.

Bollettino coronavirus 26 giugno 2020

Il bollettino di oggi della Protezione Civile sulla situazione del contagio da coronavirus in Italia parla di altri 30 morti e di 259 nuovi casi individuati. Dunque il numero di vittime di Covid 19 totale sale a 34.708 mentre i casi raggiungono quota 239.961. Gli attualmente positivi sono 17.638, rispetto a ieri ce ne sono 665 in meno. I dimessi o guariti sono 890 in più per un totale di 187.615, mentre i ricoverati in terapia intensiva sono 105, due in più di ieri. Sono stati effettuati altri 52.768 tamponi e il totale dei tamponi fatti ora sale a 5.215.922.

Dal monitoraggio del ministero della Salute e dell'Istituto Superiore di Sanità, relativo alla settimana 15-21 giugno, emerge che l’epidemia è ancora tutt’altro che superata e in tre regioni l’indice di contagio è superiore a 1. Si tratta di Lombardia ed Emilia Romagna, che hanno Rt 1.01, e Lazio, che ha Rt 1.24. La Toscana, invece, è a 0.96, mentre l’Umbria è l’unica regione a contagio zero. Nel report del ministero e dell’ISS si legge:

“La situazione descritta in questo report, relativa prevalentemente alla seconda fase di transizione, è complessivamente positiva con piccoli segnali di allerta relativi alla trasmissione. Sebbene questo descriva una situazione epidemiologicamente fluida che richiede il rispetto rigoroso delle misure necessarie a ridurre il rischio di trasmissione quali l'igiene individuale e il distanziamento fisico”

E poi ancora:

“È essenziale mantenere elevata l'attenzione e continuare a rafforzare le attività di testing-tracing-tracking in modo da identificare precocemente tutti i potenziali focolai di trasmissione e continuare a controllare l'epidemia. È anche fondamentale mantenere elevata la consapevolezza della popolazione generale sulla fluidità della situazione epidemiologica e sull'importanza di continuare a rispettare in modo rigoroso tutte le misure necessarie a ridurre il rischio di trasmissione quali l'igiene individuale e il distanziamento fisico”

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO